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Investire alle Canarie comprando appartamenti

ISOLE CANARIE: META TURISTICA E SEDE DI OTTIMI INVESTIMENTI

Appartamenti Canarie

Si nominano le isole Canarie e subito vengono in mente le spiagge, i paesaggi mozzafiato e il clima mite tutto l’anno di Tenerife, Fuerteventura, Lanzarote… solo per citare alcune delle principali isole di questo arcipelago spagnolo che, negli anni, ha visto aumentare costantemente l’afflusso turistico e non solo.
Infatti, se è vero che negli ultimi decenni le Canarie hanno ospitato visitatori e turisti ad un ritmo che si avvicina ai quaranta milioni l’anno, è altrettanto reale l’aumento esponenziale dell’interesse che queste isole suscitano dal punto di vista finanziario e, più nel dettaglio, immobiliare.
Ciò è dovuto soprattutto al fatto che questo arcipelago da sogno, pur facendo parte a tutti gli effetti del governo spagnolo e, conseguentemente, dell’Europa, si colloca in una zona molto periferica dello Stato che, per facilitarne e aumentarne lo sviluppo economico, gli ha concesso uno statuto speciale – il cosiddetto REF (Regime Economico e Fiscale delle Canarie) – che prevede un regime fiscale molto vantaggioso e una tassazione ridotta. Queste agevolazioni, ovviamente, richiamano l’attenzione di coloro che hanno la possibilità e la voglia di investire in un mercato, quello immobiliare, che da sempre garantisce ottimi frutti e una certa stabilità economica che poco dipende dalle oscillazioni quotidiane dei mercati finanziari.

QUALI SONO I MIGLIORI INVESTIMENTI IMMOBILIARI OFFERTI DALLE CANARIE

Le offerte immobiliari vantaggiose presenti sulle isole dell’arcipelago delle Canarie non si limitano esclusivamente alle zone turistiche tout court, infatti, anche le grandi città sono meta sempre più frequente di grandi e piccoli investitori attirati sia dagli immobili residenziali che da quelli destinati a future attività commerciali . La forma di investimento più diffusa è sicuramente l’affitto turistico – acquistare un appartamento per poi affittarlo – regolamentato da poche e semplici norme che, ovviamente, vanno rispettate per non infrangere le leggi spagnole:
• Innanzitutto, per gestire un affitto turistico bisogna possedere una specifica licenza.
• Successivamente, è importante sapere che l’affitto turistico prevede che la permanenza degli inquilini duri solo alcuni giorni, un paio di settimane o un mese, ma comunque mai più di tre mesi.


INVESTIMENTI IMMOBILIARI ALLE CANARIE: QUANTO E’ IMPORTANTE AVERE UNA BUONA ASSISTENZA FISCALE E CONTABILE

Nel momento in cui si decide di lanciarsi nel mercato immobiliare delle Canarie, magari con l’idea di far fruttare dei risparmi messi da parte dopo anni di lavoro, è importante rendersi conto che, in un campo del genere, non è opportuno affidarsi al fai da te. Infatti, dovendo affrontare problematiche di ordine fiscale e legale, la scelta migliore è quella di affidarsi a studi di assistenza specializzati nel settore, possibilmente con anni di esperienza alle spalle, che potranno consigliarci e guidarci in quello che potrebbe rivelarsi un vero e proprio business.
Questo è esattamente quello che fa CANARIE CONSULTING (per farsi un’idea il sito di riferimento è www.canarieconsulting.com), uno studio di consulenza e assistenza fiscale e contabile che, dal 2014, offre servizi personalizzati – e non standardizzati – a tutti coloro che vogliono investire nel campo immobiliare delle isole Canarie, siano essi privati in cerca di un immobile da far fruttare affittandolo oppure imprenditori desiderosi di investire in qualche attività commerciale.
Con le loro sedi situate a Las Palmas e Madrid – oltre che a Roma – i consulenti esperti di Canarie Consulting sono in grado, trovandosi sul posto e avendo studiato approfonditamente la zona e il suo mercato, di consigliare al meglio riguardo le potenzialità di un immobile piuttosto che di un altro e, aspetto molto importante per non incappare in eventuali truffe, approfondiscono la posizione del venditore per verificare che la sua società non sia a rischio fallimento.
Unita a ciò c’è un’approfondita conoscenza del regime economico e fiscale delle Canarie che garantisce precisione ed elevata professionalità, requisiti indispensabili quando si ha bisogno della consulenza e dell’assistenza adeguata per effettuare investimenti immobiliari, soprattutto all’estero.

Investire nel mercato immobiliare: comprare una casa a Capo Verde

Per investire nel mercato immobiliare, una buona soluzione può essere quella di comprare una casa a Capo Verde. Questo stato, composto da una serie di isole immerse nell’Oceano Atlantico al largo della costa senegalese, infatti, offre un regime fiscale vantaggioso per coloro che hanno intenzione di iniziarvi un business.

Perché comprare casa a Capo Verde

Sono sempre di più le persone che decidono di acquistare una casa a Capo Verde, dato soprattutto il basso costo attuale degli immobili.

Alcuni acquistano con lo scopo di affittare ai turisti, disposti a pagare somme di denaro ben più consistenti dei locali cittadini, altri, invece, lo fanno con l’obiettivo di rivendere l’immobile. Se è questo l’obiettivo finale dell’acquisto, il momento attuale può essere quello perfetto per concludere l’affare.

In questi anni recenti, infatti, il mercato immobiliare di Capo Verde sta crescendo rapidamente, il che significa che ora è possibile comprare immobili che, di qui a pochissimi anni, varranno molto di più.

Normative per l’acquisto di immobili a Capo Verde

A Capo Verde è in vigore la piena proprietà dell’immobile, il che significa che la proprietà acquistata diventa pienamente del compratore, che può decidere di rivenderla quando vuole o di affittarla. 

Anzi, gli investimenti immobiliari da parte degli italiani sono, nelle isole capoverdiane, regolati dalla legge numero 527 del 1999. L’esistenza di questa legge garantisce una particolare sicurezza a tutti i cittadini italiani che decidono di comprare casa a Capo Verde e li pone sotto una maggior tutela legale.

Prezzi e tasse a Capo Verde

I prezzi delle case a Capo Verde sono più che accessibili, anche se variano a seconda dell’isola e della zona dell’isola. Per esempio, si può acquistare una casa ampia e inserita in un residence con un investimento di 600 euro al metro quadro

Il prezzo dell’affitto, invece, è molto più basso: parte da un minimo di 150 euro al mese per gli appartamenti più piccoli; e aumenta per le case o le ville in riva all’oceano, che possono arrivare a costare anche 800 euro mensili. 

Oltre all’investimento iniziale legato all’immobile, chi desidera iniziare un business a Capo Verde deve sostenere alcune tassazioni. Si tratta, comunque, di tasse basse. Infatti, chi acquista l’immobile deve pagare anche il 4,5% del valore di questo, le imposte, le spese notarili e lo 0,5% del valore dell’immobile annualmente

Dove comprare casa a Capo Verde

Capo Verde offre diversi luoghi in cui vale la pena acquistare un immobile. Il sito più gettonato è quello di Boa Vista, isola meta di vacanze che dispone di appartamenti e case affacciate sulla spiaggia. 

Un’altra isola da non sottovalutare è Santiago, che è particolarmente amata dai turisti europei e dispone di ville in vendita e facilmente trasformabili in hotel. Un’altra località è Sal; quest’isola viene preferita da coloro che amano la natura incontaminata poiché ha un carattere selvaggio e desertico, ma dispone anche di hotel e resort cinque stelle e di un aeroporto internazionale, ben collegato all’Europa e agli Usa.

Gli errori da evitare per vendere casa

Se il vostro intento è quello di vendere un immobile di vostra proprietà, ma si ha timore di commettere errori perché non si è molto afferrati nel settore, abbiamo ideato una guida nella andremo ad illustrare alcuni piccoli sbagli da evitare per far sì che la trattativa vada a buon fine.

Bisogna però sottolineare che vendere casa non è un’impresa facile perché anche se si conoscono le leggi di mercato e si è studiato a fondo il settore immobiliare, basta una minima dimenticanza o errore per mandare tutto in aria.

Ecco perché supportati anche da consigli provenienti da aziende di settore come casa smart parma, riuscirete a vendere l’immobile in poco tempo mettendo in atto tutta una serie di piccoli accorgimenti per giungere alla meta.

Attenzione al prezzo di vendita 

Uno dei primi errori da evitare in assoluto riguarda il partire con un prezzo di vendita errato o non indicato in chiaro. Non si può assolutamente stabilire il valore di una casa senza tenere conto di alcuni parametri. Prima di tutto bisogna sapere con esattezza di quanti metri quadrati commerciali è composta, in aggiunta bisogna essere a conoscenza di quanto valgono gli immobili nella zona in cui si trova l’immobile.

Se si sbaglia il conteggio si va incontro a due problematiche:

  • stabilendo un valore troppo basso si svende il proprio immobile;
  • se viene fissato un prezzo maggiore rispetto alla quota di mercato sicuramente diventerà molto difficile se non impossibile vendere e concludere una qualsiasi trattativa.

In questo caso, la giusta soluzione sta nel non affidarsi a persone che non hanno competenze e né esperienze sul campo, anche se al giorno d’oggi a quanto pare neanche i periti del tribunale sanno con esattezza i prezzi di mercato.

La migliore soluzione che si possa considerare è quella di rivolgersi a coloro che trattano tutti i giorni con acquirenti.

Non fornire tutte le informazioni della casa

Non sono pochi coloro che cercano di vendere il proprio immobile omettendo delle informazioni importanti.

Se si vuol vendere si dovrà saper comunicare nel modo giusto fornendo al potenziale acquirente tutte le informazioni inerenti all’immobile.

Se la struttura non è soggetta alla conformità edilizia e catastale e l’informazione non è menzionata è chiaro che il compratore una volta appurato di fatto potrebbe far saltare la compravendita o peggio ancora ritrattare il prezzo, svalutando così l’immobile.

Vendere senza valorizzare l’immobile

Molti commettono l’errore di voler vendere un appartamento senza valorizzarlo a dovere.

Ciò significa che prima della messa in vendita, sarebbe opportuno riuscire a sistemare l’appartamento anche senza spendere cifre eccessive.

Non si può pensare minimamente di voler avviare un compromesso se per esempio le pareti non vengono imbiancate da più di 10 anni oppure le mattonelle del bagno si sono ingiallite.

Bisogna prima effettuare delle piccole ristrutturazioni e poi si potrà pensare di mostrare la casa ad un probabile interessato.

E’ stato appurato che in media si hanno 90 secondi per far innamorare una persona di una casa, se la scintilla non scocca sarà difficile venderla!

Il consiglio che noi possiamo offrire è soltanto uno: scegliere la persona giusta per concludere la trattativa nel minor tempo possibile e i risultati saranno visibili in poco tempo.

Vendere casa privatamente: ecco come fare

Numerose sono le persone che vogliono cimentarsi nel vedere una casa privatamente, ma spesso non si ha la minima idea di come fare per non incorrere poi in probabili errori.

In realtà l’impresa è molto più semplice di quel che appare: basterà seguire questi semplici consigli e vendere casa privatamente non sarà più uno stress.

Concludere una compravendita in modo soddisfacente potrebbe non sempre avvenire in maniera liscia senza alcun intoppo, perché se lo scopo è quello di mettere in vendita la casa di proprietà senza ricorrere ad un’agenzia immobiliare la quale è addetta ad effettuare proposte immobiliari molto allettanti, è doveroso sottolineare che per riuscire nell’intento di vendere casa, bisognerà tenere ben presente che si dovrà dedicare non poco tempo ed investire anche non poche risorse.

I passaggi fondamentali per la vendita di una casa

Tra gli step fondamentali da seguire e che vi porteranno ad una sicura vendita dell’immobile, il primo riguarda il predisporre l’abitazione per la vendita.

Quando si decide di mettere in vendita l’abitazione, bisogna stare molto attenti a diversi dettagli che a molti in questo caso potrebbero sfuggire, ma non all’acquirente.

Pertanto, la prima cosa da fare è mettersi nei suoi panni.

Anche se bisogna sottolineare che i gusti cambiano da individuo a individuo è pur vero che ci sono alcuni aspetti dell’abitazione che possono essere valorizzati.

Ad esempio, pulire la casa perfettamente in ogni singolo angolo è di vitale importanza.

L’occhio del potenziale acquirente è molto attento, di certo non gli sfuggiranno eventuali macchie o umidità sui muri, così come incrostazioni sulle finestre o grondaie.

Pertanto, pulire bene l’appartamento e magari tinteggiare le pareti prima di metterlo in vendita aumenterebbe la sua valutazione.

È stato comprovato che un degrado di utilizzo incide del 10% sulla valutazione della casa, per cui sarebbe auspicabile spendere qualche centinaio di euro per mantenerla in uno stato di conservazione adeguato che perdere un affare di compravendita per migliaia di euro.

Risulta chiaro che bisogna rendere l’abitazione il più accogliente possibile.

Lo spazio è molto importante all’interno di una casa, talvolta a causa di molti mobili magari predisposti in modo scorretto potrebbe sembrare molto piccola quanto lo sia in realtà, e allora in tal caso sarebbe preferibile eliminarne qualcuno al fine di renderla più spaziosa.

L’acquirente vuole un’abitazione libera e ampia.

A questo punto bisognerà stabilire il prezzo dell’abitazione e quindi chiedersi quanto vale davvero la casa.

Si deve fare attenzione a non stabilire un prezzo generale o magari molto alto perché si rischia di non venderla o magari ciò potrebbe avvenire molto tardi.

Per fissare il giusto valore, si potrebbe ricorrere alla comparazione di appartamenti similari venduti nella stessa zona.

Ci sono anche diversi siti internet che possono aiutare, in quanto offrono una stima immobiliare realistica.

Basta inserire i parametri essenziali ed ecco che in pochi secondi verrà elaborato il prezzo di vendita.

Affinché la propria casa sia accattivante bisognerà dunque mettere in risalto gli aspetti migliori.

È utile non focalizzarsi solamente all’interno delle mura domestiche ma talvolta il vantaggio si può trarre anche all’esterno, come per esempio il punto di ubicazione della dimora, se è vicina al centro o meno, se ci sono nei dintorni mezzi pubblici, supermercati e farmacie.

Tutti questi elementi dovranno essere inseriti all’interno degli annunci.

Seguendo dunque, tutti questi punti, vendere il proprio appartamento non sarà difficile.

Risulta però chiaro che affidandosi ad un’agenzia immobiliare seria e qualificata non occorrerà spendere tempo ed energie per concludere l’affare, tuttavia per chi volesse risparmiare sulle commissioni allora questa è la giusta strategia da considerare.

Tecnologia ed abitazioni: le case saranno stampate in 3D

Sembra un film di fantascienza, qualche anno fa soluzioni del genere sarebbero state fattibili solo nei sogni o nei videogiochi. Eppure, le case realizzate con stampanti 3d sembrano essere una realtà più vicina di quanto non si pensi.

Gli esperimenti in varie parti del mondo hanno reso possibili la realizzazione di diversi modelli di abitazione in una sola giornata di lavoro (della stampante, non degli operai) ed un costo di appena 10.000 euro, davvero esiguo se si pensa ai costi di realizzazione di una casa con i metodi di lavoro e materiali tradizionali. La manodopera dell’uomo, poi, è necessaria solo a tinteggiare le pareti ed a realizzare gli infissi.

Si potrebbe utilizzare questa modalità in primo luogo per risolvere le emergenze in modo tempestivo ed economico in varie parti del mondo, sia per i Paesi poveri dove la popolazione non ha un’abitazione propria, sia negli altri Stati colpiti da calamità naturali improvvise per accogliere provvisoriamente i terremotati o vittime di altre intemperie.

L’intenzione è però quella di estendere l’utilizzo di queste particolari case anche per abitarci normalmente, e non solo in via temporanea. Si tratta, infatti, di soluzioni che rendono la possibilità di avere una casa di proprietà davvero alla portata di tutti, oltre che una scelta ecologica, a basso impatto ambientale nonché molto affidabili.

Le stampanti 3d per realizzare gli edifici sono di dimensioni inferiori a quanto si possa pensare. Proprio per questo possono essere trasportate facilmente nei luoghi dove si intende realizzare l’abitazione. Per i primi edifici creati con questo speciale ed innovativo metodo, si è utilizzato uno speciale filamento simile al cemento.

 I primi esperimenti di case 3d

I primi esperimenti effettuati in questo campo riguardavano solo singoli pezzi di abitazione, da assemblare successivamente sul luogo dove occorreva creare la struttura. Ultimamente, invece, si sta optando per una soluzione più comoda: realizzare l’edificio nella sua interezza attraverso la stampa direttamente in loco.

È stata una società cinese a sperimentare per la prima volta questa tipologia di tecnica, realizzando una casa a due piani in soli 45 giorni. Ancor meno, però, ci ha messo una società Russa nella creazione di una piccola abitazione dalla dimensione di   poco più di 30 metri quadri, da arredare come si vuole. Al suo interno vi sono delle stanze tra cui il bagno. La stessa società ha dichiarato che la casa avrà una durata di circa 175 anni.

I villaggi in 3d: soluzioni per la povertà

Risale, invece, a poche settimane fa la notizia dell’intenzione di realizzare un intero villaggio in 3d. L’annuncio arriva dal sud America, ed i destinatari delle casette sono le famiglie povere, che vivono con meno di 200 dollari mensili.

Oltre alle mura delle abitazioni, con la tecnica 3d verranno realizzati anche alcuni dei mobili necessari ad arredare le case, come gli armadi ed i piani delle cucine. Il progetto prevede lotti di 120 metri quadri, di cui 55 metri quadri per la casa ed i restanti da dedicare ad un orticello che le famiglie potranno coltivare per provvedere alla propria sussistenza.

Come rendere più sicure le abitazioni

Al giorno d’oggi una delle tematiche di maggior rilievo che tende a far discutere molte persone è la sicurezza nelle abitazioni.

Non a caso, non si può dire che tutte le case siano realmente sicure per proteggersi dai malintenzionati.

Sicuramente la tecnologia ha fatto molti passi da gigante, ma non tutti ne hanno la piena consapevolezza.

Ci sono delle zone dove il rischio di essere derubati è molto alto.

Vediamo dunque nel dettaglio tutto ciò che occorre sapere in merito, e come proteggersi al meglio.

Le abitazioni ai piani bassi

Chi abita al piano terra o ad un piano rialzato, è più predisposto a subire furti con scasso.

Il motivo è molto semplice: i ladri non hanno bisogno di dover scassinare la porta blindata di ingresso perché è molto più facile introdursi passando direttamente dalle finestre.

In questi casi, il consiglio è sostituire le finestre con modelli che abbiano delle caratteristiche ben definite, ovvero che siano antiscasso in modo da ottenere maggiore sicurezza.

Esistono anche per le finestre delle classi di sicurezza con un numero da 1 a 6.

Da come si può evincere, l’efficacia aumenta in maniera progressiva all’aumentare della classe di sicurezza.

Le abitazioni isolate

Le case che si trovano fuori dalle zone residenziali sono più soggette ad essere prese di mira dai malintenzionati.

I ladri attendono che non ci sia nessuno in vista per poter eseguire le operazioni.

Per ovviare a questa problematica è molto importante installare dei dispositivi di sicurezza validi ed efficaci.

Ad esempio, sistemi di videosorveglianza e allarme possono rappresentare una buona alternativa.

In commercio ce ne sono di diversi tipi e modelli, ma la scelta migliore da fare è quella di acquistare prodotti caratterizzati da moderni sistemi che permettono anche da remoto, mediante l’utilizzo dello smartphone per esempio, di avere informazioni in tempo reale sullo stato della propria abitazione.

Ovviamente per installare un impianto a dovere è necessario contattare aziende specializzate nel settore.

Le abitazioni in complessi residenziali

Anche qui è doveroso stare molto attenti soprattutto se il ladro ha fatto già altre volte delle rapine.

Gli appartamenti sono tutti uguali per cui sanno già come devono muoversi.

E allora ci si chiede quale sia la migliore misura preventiva da adottare.

Le soluzioni per la sicurezza in casa possono essere tante, di sicuro la più importante è quella di installare delle porte blindate a dovere.

Moltissimi sono i modelli e altrettanto molti sono i livelli di sicurezza che ogni porta possiede.

Recenti statistiche hanno accertato che maggiori richieste si hanno soprattutto nel Nord Italia, con un’incremento verso Blindati a Padova, che sono tra i migliori del settore.

Ai tempi d’oggi è più importante che mai essere tutelati, per cui, chi vuole ottenere maggiore sicurezza nelle case, è necessario quanto prima provvedere ai sistemi di sicurezza che meglio soddisfano le proprie esigenze.

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