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Come effettuare il trattamento antitarlo sui mobili di casa

Quante volte vi sarà capitato di vedere un mobile pieno di piccoli buchi: quella è la prova che vi sono dei piccoli tarli da legno che stanno infestando l’arredamento.

Per poter debellare questi fastidiosi insetti del legno si hanno di fronte due scelte: una è quella di rivolgersi a ditte specializzate nella disinfestazione come Hampton srl, oppure se si ha dimestichezza, si può optare per effettuare un trattamento antitarlo.

Come si comportano i tarli del legno

Il tarlo del legno è un insetto dal colore rosso-bruno, dalle dimensioni che vanno dai 2-4 millimetri fino ad arrivare a 6-9 millimetri.

Questi insetti lasciano sui mobili dei piccoli fori che sono riconoscibili dato la loro forma tonda e soprattutto perché di notte si sente un rumore provocato dal loro scavare nel mobile delle lunghe gallerie, causando anche gravi danni strutturali.

In particolare, questi insetti tendono ad attaccare soprattutto legni vecchi di ogni qualità, soprattutto quelli resinosi.

In molti però ignorano che anche l’ambiente in cui si trova il mobile può incidere su un’eventuale infestazione: i tarli da legno prediligono gli ambienti umidi e caldi oltre ai luoghi poco rumorosi.

Ecco perché a volte sarebbe sufficiente collocare un metronomo sopra il mobile e attivarlo di giorno e notte in modo da disturbarli e costringerli ad andare verso luoghi più tranquilli.

Diventa necessaria un’azione disinfestante quando sotto i mobili si nota la farina di legno, oltre alla presenza dei ben noti fori lasciati dai tarli adulti.

Quest’azione diventa necessaria anche perché gli insetti che infestano il proprio mobile potrebbero essere degli scleroderma (insetto parassita del talo) che attacca anche l’uomo, causando delle dermatiti a volte molto irritanti.

L’antitarlo è un insetticida che è tanto più efficace quanto più può penetrare in profondità nel legno; se il mobile è sverniciato o si prevede la sverniciatura completa del mobile allora si è molto avvantaggiati.

In quel caso, terminata la sverniciatura, si procederà con l’applicazione dell’antitarlo e successivamente potremo ricolorare e incerare il mobile.

I metodi da attuare

Per poter procedere alla definitiva disinfestazione di questi insetti, bisognerà far attenzione al trattamento da effettuare sul mobile.

Innanzitutto, bisogna spostare il mobile in un luogo abbastanza ampio e tranquillo dove poter effettuare tutte le dovute operazioni, scegliendo un luogo ben arieggiato dal momento che bisogna far attenzione a non respirare i vapori dell’antitarlo.

A questo punto bisogna procurarsi un antitarlo di ottima qualità, insieme ad occhiali protettivi, guanti e un telo in polietilene abbastanza grande da collocare al di sotto del mobile onde proteggere il pavimento e imballare il mobile a mo’ di camera a gas per sterminare questi sfortunati insetti.

In realtà, dal momento che l’infestazione potrebbe interessare diverse parti del mobile, sarebbe preferibile smontarlo tutto in modo da raggiungere anche i punti più complicati e le parti interne: soprattutto se si tratta di un mobile verniciato bisogna far attenzione a trattare soprattutto le parti interne del mobile dal momento che non sono verniciate o cerate.

Se invece ci si è accorti subito della presenza dei tarli e non è un grande mobile, si può spruzzare direttamente nei fori l’antitarlo, utilizzando un prodotto in spray dotato di tubicini .

Una volta quindi smontato il mobile, le parti piccole vanno collocate in appositi contenitori contenenti l’antitarlo, invece sul resto del mobile bisogna distribuire in maniera uniforme il prodotto utilizzando un pennello insistendo soprattutto nelle parti più colpite.

Ultimata questa operazione, bisogna avvolgere il mobile nel telo, chiuderlo ermeticamente e attendere almeno 20 giorni al termine dei quali si potrà verniciarlo e rimetterlo al suo posto.

 

 

Tavoli allungabili moderni: modelli e prezzi

I tavoli allungabili sono l’elemento principale di ogni stanza, dal design moderno ed estremamente di tendenza sono i modelli più richiesti dagli acquirenti, non solo per la comodità, ma anche per l’effetto che riescono a dare all’interno della stanza.

Perfetti in cucina, ma anche in soggiorno i tavoli allungabili dal design moderno hanno uno stile unico, riescono a diventare il punto focale di ogni stanza, rendendola perfetta.

Il soggiorno o la sala da pranzo, può essere valorizzata attraverso un tavolo allungabile, perché questo consente di arredare la stanza al meglio con un tavolo che non utilizziamo spesso, lasciato chiuso infatti occupa pochissimo spazio e completa al meglio l’ambiente.

Aperto durante le occasioni speciali è perfetto per ospitare più persone, comodo, utile e funzionale, è la scelta perfetta per gli ambienti di piccole dimensioni, capace al momento giusto di stupire per la sua capienza.

I modelli di tavoli allungabili più cool

Data l’ampia richiesta di tavoli allungabili dal design moderno, la varietà dei modelli è stata triplicata, creando tavoli che riescono a soddisfare le richieste di tutti i clienti, sempre più spesso infatti si preferiscono delle case piccole con poco spazio, per motivi personali o economici, ma altrettanto spesso capita di dover ospitare sempre più gente in casa, per le feste, compleanni, Natale, le occasioni non mancano.
Ecco, dunque, che i tavoli allungabili possono salvarti la cena o il pranzo.

Pratici e belli da vedere da chiudi, riescono a diventare parte integrante dell’arredamento di una stanza moderna, con superficie in legno laccato, oppure dalle tonalità nude perfette per una cucina o una sala da pranzo in stile moderno.

Aperto invece in tavolo allungabile è molto spazioso, pratico e funzionale, lascia senza parole la semplicità del suo utilizzo.

Non come i vecchi tavoli con le alette che dovevano essere preparati dal giorno prima.

I tavoli allungabili dal design moderno più di tendenza del periodo sono quelli in vetro, eleganti, ma allo stesso tempo pratici, ma anche quelli laccati, in bianco o rosso, colori che riescono a dare quel tocco di colore che rende l’ambiente in cui è inserito molto più caldo ed accogliente.

I prezzi medi dei tavoli di design

La fascia di prezzo dei tavoli allungabili dal design moderno non è molto alta, data la possibilità di poterlo aprire fino a raggiungere dimensioni doppie rispetto alla grandezza precedente.

La comodità e funzionalità del tavolo sono punti a suo favore, tanto che si tratta di un investimento che in molti fanno con piacere, sostituendo il vecchio tavolo fisso con un tavolo allungabile dal design moderno che può essere inserito in ogni ambiente a prescindere dallo stile prevalente.

Il materiale di cui il tavolo allungabile è composto incide molto sul prezzo, un tavolo allungabile in vetro il cui prezzo si aggira sui 500 euro, infatti avrà un prezzo superiore rispetto ad un tavolo allungabile laccato che può venire a costare 300 euro, ma col vantaggio di poterlo inserire in ogni ambiente per donare quel tocco moderno ed elegante che non guasta mai e impreziosire lo stile con gli accessori.

Arredamento moderno o classico? Possono coesistere in un ambiente?

La casa é il nostro piccolo rifugio e riflette a pieno la nostra personalitá. Essa é il luogo in cui possiamo dare libero sfogo alla creativitá, alle emozioni, senza che qualcuno ci metta i bastoni tra le ruote.
Scegliere lo stile e l’arredamento della casa non é facile, ma é una questione puramente soggettiva. La scelta dipende in primis dal gusto personale.

Arredamento classico

Si tratta di uno stile intramontabile che rende elegante qualsiasi ambiente. Sembra quasi come se ci rimandasse ai vecchi tempi, allo stile di quei palazzi antichi in cui vivevano i nobili di una volta.
Il legno é l’elemento predominante e prevalgono specialmente il mogano, il ciliegio e il faggio.
La produzione é artigianale; i mobili sono di grandi dimensioni, i colori sono caldi e neutri, i lampadari sono spesso di cristallo, i pavimenti in marmo o in parquet. I divani sono in pelle o arricchiti da un velluto prezioso. Nella maggior parte dei casi i muri sono ricoperti da carta da parati; i tappeti e gli elementi decorativi non mancano mai.

Arredamento moderno

Al contrario dello stile classico, lo stile moderno inserisce forme lineari.
La pesantezza e la raffinatezza dei mobili classici vengono sostituite dalla semplicitá e dalla purezza delle forme.
Non vi sono troppi elementi decorativi. Come materiali prevalgono:

  • Acciaio
  • Vetro
  • Pietre naturali
  • Gres porcelanato (uno dei piú diffusi materiali da rivestimento)
  • Ecolegno

La luce gioca un ruolo importante.

Imbarazzo della scelta: classico o moderno

Non tutti scelgono arredi in stile classico. Pochi sono gli amanti dell’antiquariato, dello sfarzoso.
Oggigiorno prevale sicuramente lo stile moderno proprio per la sua semplicitá e funzionalità; la luce naturale viene sfruttata al massimo, rendendo accogliente la zona giorno.
Bisogna, peró, prestare attenzione alla scelta dei colori cercando di non combinare disastri. Il bianco sicuramente rappresenta il colore più comune e facile da abbinare a pareti con tinte forti.
La scelta dello stile oltre ad essere puramente soggettiva, ovviamente dipende anche dalle linee architettoniche interne ed esterne e dallo stile della costruzione. Lo stile classico, ad esempio, si addice ad una casa storica, con i classici soffitti alti e colonne di marmo.

Mix dei due stili: é possibile?

C’é addirittura chi abbina arredamento classico e moderno insieme. Quindi la risposta é: sí, i due stili possono coesistere in un ambiente.
Non é facile, ma il segreto é scegliere accuratamente senza avere fretta, evitando di creare il caos. É importante avere in mente una palette cromatica e creare contrasti particolari. Un esempio é quello del salotto: se prevale lo stile moderno, si può pensare di creare un angolo lettura con una scrivania in legno antico o una poltrona antica ma riproposta in chiave moderna.
Basta non riempire la stanza di oggetti rendendola disordinata. A volte, nell’esprimere noi stessi, capita di viaggiare troppo con la mente quindi é fondamentale avere un ordine mentale e delle idee ben precise.

Arredare la cucina: una panoramica sulle composizioni

Alcuni anni fa, la cucina era solo una stanza dove venivano preparati i pasti, che poi venivano serviti nella sala da pranzo, vera protagonista della casa; oggi, le cose non stanno più così: il ruolo della cucina è cambiato e si è evoluto, fino a far diventare questa il cuore pulsante dell’intera casa

Proprio per l’importanza che la cucina ha acquisito, è di vitale importanza progettarla ed arredarla al meglio, in modo che essa, con il suo arredamento, possa essere d’aiuto per le esigenze e i gusti di ogni singolo abitante. Solo soddisfacendo questa condizione, infatti, potrà dirsi davvero parte integrante dell’arredo dell’intera casa.

Vediamo, quindi, quali sono le principali tipologie di arredo destinate alla cucina.

La composizione lineare

La composizione lineare dell’arredo in cucina ben si adatta a coloro che amano la semplicità. Si tratta, infatti, di una composizione tradizionale, che ricorda la genuinità dell’ambiente casalingo e sposa perfettamente la tradizione italiana. 

Inoltre, la scelta di una cucina lineare pone nella condizione di godere della massima comodità con minimi spostamenti.

Infine, a preferire una cucina lineare sono, di solito, le persone che prediligono un design classico, che non passa mai di moda. 

La composizione a due lati

Una composizione più moderna della precedente è quella che si sviluppa su due lati.  È la scelta ideale per le cucine che si sviluppano su due differenti pareti, ma attigue. 

La scelta di una cucina di questo tipo permette, innanzitutto, di realizzare un ambiente dal grande impatto visivo, poiché si tratta di una soluzione innovativa e dinamica, in grado di superare quella già più comune della cucina angolare. 

Inoltre, la presenza di due blocchi permette di personalizzare al meglio l’ambiente, che risulterà comunque più funzionale nel caso in cui si presti una particolare attenzione nel posizionamento di lavello, piano di cottura e piano di lavoro, parti che dovrebbero essere sempre vicine tra loro. 

La composizione con il blocco isola

La massima espressione di modernità e intraprendenza, in cucina, è offerta dal blocco isola. Non per nulla, infatti, le cucine con isola rappresentano quelle maggiormente scelte negli ultimi anni!

Queste costituiscono una novità in grado di apportare dinamismo, energia e vivacità all’ambiente domestico, ed hanno un notevole impatto estetico. Tuttavia, questo impatto estetico deve essere controbilanciato al meglio dall’ambiente circostante: non è possibile, infatti, porre una cucina con il blocco isola in una stanza già colma di oggetti importanti. 

Infatti, il blocco isola svolge necessariamente la funzione di protagonista dell’ambiente, pertanto viene meglio esaltato da ambienti scevri di oggetti, con arredamento minimal e dalle linee pulite e semplici. Il vantaggio offerto da questa cucina, comunque, è quello che il blocco centrale può assolvere diverse esigenze: può essere un lavello, un piano cottura, un piano di lavoro, un forno o altro ancora; dando così la possibilità di ricavare un maggiore spazio libero a livello delle pareti. 

Sebbene le composizioni disponibili siano molte, comunque, esiste una sola regola da seguire: comprare quella che agevola i movimenti.

Come arredare una mansarda

Abitare ed arredare una mansarda rappresenta di sicuro una scelta piuttosto complicata, poiché è necessario prestare maggior impegno e cura nell’arredamento e nella configurazione degli spazi rispetto ad un appartamento tradizionale, diversamente diventerebbe dalla vivibilità poco confortevole.

I vantaggi della mansarda

La mansarda, se arredata con gusto e con le giuste attenzioni, è una tipologia di abitazione capace di regalare atmosfere intime, calorose ed accoglienti.

Un altro vantaggio non indifferente è la grande luminosità e la possibilità di godere di un panorama mozzafiato, sia di giorno che durante la notte.

Se si ama il silenzio e la privacy, è il luogo ideale, poiché, grazie alla sua posizione sopraelevata, non giungeranno rumori dei vicini di casa o dalla strada.Alcune mansarde, inoltre, posseggono un terrazzo dove poter prendere il sole e organizzare cenette con amici e parenti durante le serate estive.

Caratteristiche di una mansarda

La principale caratteristica di una mansarda è la presenza di altezze variabili, che sono determinate dall’andamento delle falde del tetto.

Nel punto del colmo di quest’ultimo l’altezza sarà massima, mentre nei pressi della gronda sarà invece minima.

Perciò la disposizione dell’arredamento è fondamentale per sfruttare al massimo tutte le altezze, le nicchie e gli angoli disponibili. 

In più bisogna dare molta importanza alla luce di una mansarda, la quale può giungere dalle finestre oppure da lucernari o abbaini, ossia le finestre del tetto.

Nella mansarda è anche possibile trovare delle travi a vista e questo accade quando questa è ricavata da un vecchio sottotetto. 

Le travi a vista sono sicuramente un fiore all’occhiello, in quanto capaci di conferire all’ambiente un aspetto unico e dall’elegante gusto retrò. 

Possono avere una colorazione naturale oppure essere riverniciate secondo i propri gusti personali; solitamente viene scelto il colore bianco per dare maggiore ariosità e luminosità alle camere.

Come arredare gli ambienti di una mansarda

Per esaltare i singoli ambienti della vostra  mansarda, è bene scegliere accuratamente l’arredamento. Vediamo insieme in che modo.

La cucina di una mansarda

La cucina è senz’altro uno degli ambienti più difficili da arredare all’interno di una mansarda; per questo motivo è necessario che ogni spazio sia ben organizzato e pratico, dotato di piani di lavoro, elettrodomestici e mobili per contenere tutto l’occorrente per cucinare.

Questi ultimi devono essere bassi, ad angolo o, ancora meglio, realizzati su misura dal proprio mobiliere di fiducia.

Il soggiorno di una mansarda

Qui è bene collocare i mobili contenitore nelle zone basse della mansarda, mentre il tavolo e le sedute in quelle più alte: solo così sarà possibile muoversi liberamente e garantirsi il massimo della vivibilità.

Importante: se la metratura non è molto ampia, è vivamente consigliato scegliere colori tenui, in quanto maggiormente capaci di dare luminosità e di ingrandire otticamente gli spazi.

Oltre al solito bianco si può scegliere il tortora, il beige, il grigio chiaro, il crema e via discorrendo.Idea più: per dare un’ulteriore idea di continuità, è possibile optare per pavimenti o tappezzerie a strisce verticali, poiché tendono ad allungare otticamente i vani e a dare l’impressione di un ambiente più grande. Inoltre inserire nell’ambiente pochi suppellettili per non appesantire troppo la stanza.

Come arredare un ufficio

L’ufficio è il luogo considerato come il primo biglietto da visita per clienti e fornitori ed è per questo che bisogna arredarlo nel modo giusto facendo attenzione ad ogni minimo particolare.
Oltre all’aspetto estetico, bisogna dare importanza alla comodità nonché alla funzionalità in maniera tale da poter lavorare comodamente e soprattutto concentrarsi come conviene.
Ma vediamo nel dettaglio come arredare perfettamente un ufficio.

Scelta della corretta scrivania


Partiamo dalla scelta della scrivania.
Per fare un acquisto consono alle proprie esigenze bisogna che sia prima di tutto pratica, successivamente si dovrà far attenzione al che vi sia uno spazio adeguato per appoggiare i faldoni, carte e documenti, e all’altezza altro importante fattore da considerare dal momento che le gambe devono comodamente poggiare.
Attenzione al materiale che si sceglie. In base alle proprie esigenze lavorative nonché gusti personali, vetro e legno possono rivelarsi eccellenti per conferire all’ambiente raffinatezza ed eleganza.

Scelta della sedie

Visto e considerato che in ufficio si passano molte ore stando seduti, è necessario stare attenti alla scelta delle sedie.
Esse devono risultare comode, ergonomiche e soprattutto devono essere regolabili. Le poltrone per ufficio sono infatti disponibili con schienale basso, alto oppure in alternativa alto con poggiatesta.
Prediligere il tessuto traspirante cosicché si eviterà la sudorazione eccessiva durante la stagione estiva.

 lluminazione da ufficio


Anche questo aspetto ha la sua rilevanza.
L’ufficio deve essere illuminato adeguatamente in modo tale da assicurare a chi lavora maggiore visibilità.
Ovviamente la luce non deve essere troppo accecante ma neanche troppo scarsa.
Prima di collocare i vari punti luce è bene soffermarsi sulla luce naturale e in base ad essa optare per i sistemi di illuminazione che meglio rispecchiano le proprie esigenze lavorative ma che soddisfino anche il fattore legato al risparmio energetico.
In commercio ce ne sono di tutte le tipologie e modelli.
E’ possibile optare per le luci a LED, per i fluorescenti tubolari o compatti.

Accessori utili

Naturalmente non devono mancare gli accessori.
Avere a portata di mano tutti i documenti richiede un certo ordine.
Pertanto, raccoglitori e portadocumenti si rivelano indispensabili così come le etichette da affiggere sul dorso degli stessi renderanno molto più semplice il lavoro.
Non deve mancare tra gli accessori la cancelleria, gli appendiabiti per gli ospiti ma anche per i dipendenti e un elemento abbastanza pratico dove gettare carte o altri materiali è il cestino.
Meglio sceglierlo in plastica o in metallo.

Colori pareti per ufficio

Questo è uno dei tanti dilemmi, ovvero come colorare le pareti dell’ufficio.
Sicuramente il bianco è quello maggiormente prediletto perché oltre a conferire all’ambiente più luminosità è in grado di trasmettere sobrietà e al contempo stesso raffinatezza.
In studi professionali ed amministrativi la suddetta scelta non si rivela invasiva, ma si possono prediligere anche il color crema e il beige mentre sono sconsigliate le nuance troppo accese perché aumentano lo stress visivo mentre i toni troppo freddi possono indurre a sonnolenza.

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