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I tipi di marmi più usati nell’arredamento

Il marmo, materiale naturale di grande impatto estetico, negli ultimi tempi viene utilizzato sempre più spesso nel settore dell’arredamento e nella costruzione degli edifici.

Tale pietra che ha il pregio di durare nel tempo, può essere impiegata per rivestire le pareti di casa, per il piano cottura, per rivestire il camino o realizzare pavimentazioni o complementi d’arredo esterni.

Il tipo di marmo da usare per arredare la propria abitazione va scelto in base allo stile della casa e il colore dei mobili.

Sicuramente i marmi di colorazione scura sono adatti negli spazi molto ampi, e se abbinati all’acciaio o altri arredi in legno, conferiscono alla casa una certa eleganza.

Al contrario il marmo bianco va usato negli spazi piccoli perché aumenta il senso di ampiezza.

Questo materiale, va detto che si caratterizza per la durabilità, lucentezza, la resistenza, la robustezza e capacità di rigenerarsi se opportunamente lavorato.

Va ricordato che si tratta di un materiale di valore e non proprio economico che si sporca facilmente, quindi va pulito regolarmente e con le giuste tecniche.

Marmo: le tipologie principali

 Tra i tipi di marmo utilizzati nell’arredamento vanno citati:

  1. il marmo bianco di Carrara è un marmo molto pregiato che si caratterizza per la sua tipica colorazione bianca avente al suo interno piccoli cristalli colorati. Il marmo di Carrara è usato per arredare soprattutto gli ambienti poco spaziosi dato che li rende particolarmente luminosi;
  2. il marmo Arabescato, estratto nelle Alpi Apuane Versiliesi si caratterizza per la colorazione bianca con delle venature di grigio scuro. Si tratta di un marmo che viene usato per realizzare i rivestimenti interni;
  3. il marmo verde delle Alpi è una pietra piuttosto pregiata dalla tipica colorazione colore verde scuro con delle venature più chiare, che viene estratto in Val D’Aosta. Tale marmo è usato per creare vari oggetti di lusso dai contrasti molto suggestivi ed eleganti;
  4. il marmo Nero d’Africa, estratto in Sudafrica, è un marmo di colore nero e grani tendenti al grigio, molto resistente usato per le pavimentazioni e i rivestimenti del bagno e della cucina;
  5. Il marmo Perlato di Sicilia anche noto col nome di Botticino di Sicilia, è un marmo che viene estratto dalle cave di Custonaci a Trapani. Tale marmo di color avorio ha delle belle venature marroni e piccole chiazze simili alla madreperla. Il Botticino, per la sua grande compattezza è molto usato nei rivestimenti di bagno e cucina;
  6. il marmo Rosso di Verona, si caratterizza per il suo colore che va dal rosso, al mattone, al rosato e al beige. Questo marmo dal colore molto particolare, di cui ne esistono diverse varietà, è impiegato per creare le balaustre, i camini, le sculture e le finiture in ambienti moderni;
  7. il Marmo di Chiampo, marmo che viene estratto in provincia di Vicenza, con la sua colorazione color crema o rosa, è il materiale perfetto per il bagno o per rivestire le scale.

Tipi di lavorazioni del marmo

Esistono diversi modi per lavorare il marmo, che riescono a dargli degli aspetti molto originali e particolari.

La tecnica della lucidatura è capace di donare una particolare luminosità al marmo.

La levigatura del marmo invece è una tecnica di lavorazione che rende il marmo satinato ed opaco; nello specifico si tratta di una lavorazione molto usata per i marmi posti sia in ambienti esterni che interni.

La tecnica della sabbiatura, invece, serve a levigare il marmo con acqua e sabbia per renderlo vellutato.

La fiammatura si applica al marmo delle pavimentazioni esterne dato che lo rende antiscivolo.

Invece, con la tecnica della spazzolatura, eseguita con spazzole abrasive, si conferisce al marmo di un aspetto anticato.

Infine, il marmo spuntato, è una lavorazione che dona al marmo un aspetto molto rustico, quindi lo rende adatto sia per esterni che per i davanzali di casa.

Ventilatori da soffitto: arredano, rinfrescano e illuminano con eleganza

Nei mesi più caldi dell’anno è importante poter contare su elementi che siano in grado di offrire il massimo comfort, come i ventilatori da soffitto, pensati per regalare con un solo oggetto un piacevole refrigerio ed un sistema illuminante di pregio. Con le loro pale posizionate al centro del soffitto assicurano un movimento costante dell’aria riportando l’ambiente ad un clima ideale senza esporci a getti d’aria diretti come invece fa il ventilatore a piantana. L’aria calda tende a salire e riuscire a spezzarla nel punto in cui si concentra non offre vantaggi solo nella stagione più torrida dell’anno: non è affatto inconsueto vedere azionate le pale del ventilatore da soffitto anche nei mesi più freddi, quando il calore sprigionato dai caloriferi e dalle stufe tende ad annidarsi in prossimità del soffitto e l’azione delle pale può distribuirlo uniformemente nell’ambiente.

I ventilatori da soffitto sono utilissimi alleati del benessere ed oggetti salva spazio al tempo stesso: non occorre avere a disposizione un ambiente in cui riporli quando non servono, per poi doverli riprendere all’arrivo della bella stagione. I ventilatori a pale da soffitto sono sempre a portata di mano, pronti per regalarci un piacevole refrigerio o il tepore con un semplice click!

Come scegliere il miglior ventilatore da soffitto

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Adesso che abbiamo visto quali sono i vantaggi di un ventilatore a pale, vediamo come scegliere quello più adatto alle nostre esigenze. Il miglior ventilatore da soffitto dovrà riprendere lo stile di arredamento di tutta la stanza. In commercio è possibile trovare ventilatori da soffitto di design che sapranno integrarsi alla perfezione in ambienti moderni, con le loro linee minimal, ed altri perfetti per l’arredo classico. Per quanto riguarda i sistemi di accensione vi sono alcuni ventilatori a pale che permettono l’azionamento con il telecomando, consentendo così di accenderli, spegnerli e regolare la velocità senza neppure alzarsi dal divano. Le dimensioni del ventilatore sono poi fondamentali per assicurarsi un modello che risulti piacevolmente adeguato alla grandezza della stanza e garantisca un’efficacia ottimale. In generale in ogni modello è disponibile l’indicazione della superficie che l’apparecchio permette di rinfrescare in modo efficace.

Un’ultima considerazione deve essere fatta sulla possibilità di avere in un solo oggetto una duplice funzione: sono moltissimi i ventilatori da soffitto che permettono di avere oltre che un perfetto sistema di raffrescamento anche una fonte di illuminazione moderna e funzionale. Spesso si tratta di lampadine LED che consentono di unire il massimo risparmio energetico alle nuove tendenze dell’illuminazione moderna. Scegliere un ventilatore da soffitto con sistema di illuminazione integrata a LED offre sicuramente la miglior risposta concreta alle esigenze di tutti coloro che vogliono contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.

I vantaggi dell’illuminazione a LED comprendono un notevole risparmio energetico (consumi ridotti anche dell’80% rispetto alle fonti energetiche tradizionali), una lunga durata nel tempo (si parla di oltre 50.000 ore di vita utile), elevati rendimenti in termini di luminosità ed un’illuminazione che emana quantità di calore notevolmente inferiori rispetto a qualsiasi altra fonte luminosa, permettendo così di mantenere la temperatura interna ideale con maggiore facilità anche solo con l’utilizzo di pale. Mantenere fresco l’ambiente domestico risulterà così facile, veloce e soprattutto economico con i ventilatori da soffitto a LED, ed il comfort che questi apparecchi riusciranno a donare non si ripercuoterà negativamente sul costo in bolletta. Gli spazi interni saranno perfettamente illuminati e piacevoli da vivere anche nelle giornate più torride offrendo un relax ottimale.

Trovare modelli di ventilatori a pale multifunzione sicuri ed affidabili non è affatto difficile ed è sufficiente una rapida ricerca online per garantirsi i migliori ventilatori da soffitto oggi disponibili in commercio!

Come effettuare il trattamento antitarlo sui mobili di casa

Quante volte vi sarà capitato di vedere un mobile pieno di piccoli buchi: quella è la prova che vi sono dei piccoli tarli da legno che stanno infestando l’arredamento.

Per poter debellare questi fastidiosi insetti del legno si hanno di fronte due scelte: una è quella di rivolgersi a ditte specializzate nella disinfestazione come Hampton srl, oppure se si ha dimestichezza, si può optare per effettuare un trattamento antitarlo.

Come si comportano i tarli del legno

Il tarlo del legno è un insetto dal colore rosso-bruno, dalle dimensioni che vanno dai 2-4 millimetri fino ad arrivare a 6-9 millimetri.

Questi insetti lasciano sui mobili dei piccoli fori che sono riconoscibili dato la loro forma tonda e soprattutto perché di notte si sente un rumore provocato dal loro scavare nel mobile delle lunghe gallerie, causando anche gravi danni strutturali.

In particolare, questi insetti tendono ad attaccare soprattutto legni vecchi di ogni qualità, soprattutto quelli resinosi.

In molti però ignorano che anche l’ambiente in cui si trova il mobile può incidere su un’eventuale infestazione: i tarli da legno prediligono gli ambienti umidi e caldi oltre ai luoghi poco rumorosi.

Ecco perché a volte sarebbe sufficiente collocare un metronomo sopra il mobile e attivarlo di giorno e notte in modo da disturbarli e costringerli ad andare verso luoghi più tranquilli.

Diventa necessaria un’azione disinfestante quando sotto i mobili si nota la farina di legno, oltre alla presenza dei ben noti fori lasciati dai tarli adulti.

Quest’azione diventa necessaria anche perché gli insetti che infestano il proprio mobile potrebbero essere degli scleroderma (insetto parassita del talo) che attacca anche l’uomo, causando delle dermatiti a volte molto irritanti.

L’antitarlo è un insetticida che è tanto più efficace quanto più può penetrare in profondità nel legno; se il mobile è sverniciato o si prevede la sverniciatura completa del mobile allora si è molto avvantaggiati.

In quel caso, terminata la sverniciatura, si procederà con l’applicazione dell’antitarlo e successivamente potremo ricolorare e incerare il mobile.

I metodi da attuare

Per poter procedere alla definitiva disinfestazione di questi insetti, bisognerà far attenzione al trattamento da effettuare sul mobile.

Innanzitutto, bisogna spostare il mobile in un luogo abbastanza ampio e tranquillo dove poter effettuare tutte le dovute operazioni, scegliendo un luogo ben arieggiato dal momento che bisogna far attenzione a non respirare i vapori dell’antitarlo.

A questo punto bisogna procurarsi un antitarlo di ottima qualità, insieme ad occhiali protettivi, guanti e un telo in polietilene abbastanza grande da collocare al di sotto del mobile onde proteggere il pavimento e imballare il mobile a mo’ di camera a gas per sterminare questi sfortunati insetti.

In realtà, dal momento che l’infestazione potrebbe interessare diverse parti del mobile, sarebbe preferibile smontarlo tutto in modo da raggiungere anche i punti più complicati e le parti interne: soprattutto se si tratta di un mobile verniciato bisogna far attenzione a trattare soprattutto le parti interne del mobile dal momento che non sono verniciate o cerate.

Se invece ci si è accorti subito della presenza dei tarli e non è un grande mobile, si può spruzzare direttamente nei fori l’antitarlo, utilizzando un prodotto in spray dotato di tubicini .

Una volta quindi smontato il mobile, le parti piccole vanno collocate in appositi contenitori contenenti l’antitarlo, invece sul resto del mobile bisogna distribuire in maniera uniforme il prodotto utilizzando un pennello insistendo soprattutto nelle parti più colpite.

Ultimata questa operazione, bisogna avvolgere il mobile nel telo, chiuderlo ermeticamente e attendere almeno 20 giorni al termine dei quali si potrà verniciarlo e rimetterlo al suo posto.

 

 

Tavoli allungabili moderni: modelli e prezzi

I tavoli allungabili sono l’elemento principale di ogni stanza, dal design moderno ed estremamente di tendenza sono i modelli più richiesti dagli acquirenti, non solo per la comodità, ma anche per l’effetto che riescono a dare all’interno della stanza.

Perfetti in cucina, ma anche in soggiorno i tavoli allungabili dal design moderno hanno uno stile unico, riescono a diventare il punto focale di ogni stanza, rendendola perfetta.

Il soggiorno o la sala da pranzo, può essere valorizzata attraverso un tavolo allungabile, perché questo consente di arredare la stanza al meglio con un tavolo che non utilizziamo spesso, lasciato chiuso infatti occupa pochissimo spazio e completa al meglio l’ambiente.

Aperto durante le occasioni speciali è perfetto per ospitare più persone, comodo, utile e funzionale, è la scelta perfetta per gli ambienti di piccole dimensioni, capace al momento giusto di stupire per la sua capienza.

I modelli di tavoli allungabili più cool

Data l’ampia richiesta di tavoli allungabili dal design moderno, la varietà dei modelli è stata triplicata, creando tavoli che riescono a soddisfare le richieste di tutti i clienti, sempre più spesso infatti si preferiscono delle case piccole con poco spazio, per motivi personali o economici, ma altrettanto spesso capita di dover ospitare sempre più gente in casa, per le feste, compleanni, Natale, le occasioni non mancano.
Ecco, dunque, che i tavoli allungabili possono salvarti la cena o il pranzo.

Pratici e belli da vedere da chiudi, riescono a diventare parte integrante dell’arredamento di una stanza moderna, con superficie in legno laccato, oppure dalle tonalità nude perfette per una cucina o una sala da pranzo in stile moderno.

Aperto invece in tavolo allungabile è molto spazioso, pratico e funzionale, lascia senza parole la semplicità del suo utilizzo.

Non come i vecchi tavoli con le alette che dovevano essere preparati dal giorno prima.

I tavoli allungabili dal design moderno più di tendenza del periodo sono quelli in vetro, eleganti, ma allo stesso tempo pratici, ma anche quelli laccati, in bianco o rosso, colori che riescono a dare quel tocco di colore che rende l’ambiente in cui è inserito molto più caldo ed accogliente.

I prezzi medi dei tavoli di design

La fascia di prezzo dei tavoli allungabili dal design moderno non è molto alta, data la possibilità di poterlo aprire fino a raggiungere dimensioni doppie rispetto alla grandezza precedente.

La comodità e funzionalità del tavolo sono punti a suo favore, tanto che si tratta di un investimento che in molti fanno con piacere, sostituendo il vecchio tavolo fisso con un tavolo allungabile dal design moderno che può essere inserito in ogni ambiente a prescindere dallo stile prevalente.

Il materiale di cui il tavolo allungabile è composto incide molto sul prezzo, un tavolo allungabile in vetro il cui prezzo si aggira sui 500 euro, infatti avrà un prezzo superiore rispetto ad un tavolo allungabile laccato che può venire a costare 300 euro, ma col vantaggio di poterlo inserire in ogni ambiente per donare quel tocco moderno ed elegante che non guasta mai e impreziosire lo stile con gli accessori.

Arredamento moderno o classico? Possono coesistere in un ambiente?

La casa é il nostro piccolo rifugio e riflette a pieno la nostra personalitá. Essa é il luogo in cui possiamo dare libero sfogo alla creativitá, alle emozioni, senza che qualcuno ci metta i bastoni tra le ruote.
Scegliere lo stile e l’arredamento della casa non é facile, ma é una questione puramente soggettiva. La scelta dipende in primis dal gusto personale.

Arredamento classico

Si tratta di uno stile intramontabile che rende elegante qualsiasi ambiente. Sembra quasi come se ci rimandasse ai vecchi tempi, allo stile di quei palazzi antichi in cui vivevano i nobili di una volta.
Il legno é l’elemento predominante e prevalgono specialmente il mogano, il ciliegio e il faggio.
La produzione é artigianale; i mobili sono di grandi dimensioni, i colori sono caldi e neutri, i lampadari sono spesso di cristallo, i pavimenti in marmo o in parquet. I divani sono in pelle o arricchiti da un velluto prezioso. Nella maggior parte dei casi i muri sono ricoperti da carta da parati; i tappeti e gli elementi decorativi non mancano mai.

Arredamento moderno

Al contrario dello stile classico, lo stile moderno inserisce forme lineari.
La pesantezza e la raffinatezza dei mobili classici vengono sostituite dalla semplicitá e dalla purezza delle forme.
Non vi sono troppi elementi decorativi. Come materiali prevalgono:

  • Acciaio
  • Vetro
  • Pietre naturali
  • Gres porcelanato (uno dei piú diffusi materiali da rivestimento)
  • Ecolegno

La luce gioca un ruolo importante.

Imbarazzo della scelta: classico o moderno

Non tutti scelgono arredi in stile classico. Pochi sono gli amanti dell’antiquariato, dello sfarzoso.
Oggigiorno prevale sicuramente lo stile moderno proprio per la sua semplicitá e funzionalità; la luce naturale viene sfruttata al massimo, rendendo accogliente la zona giorno.
Bisogna, peró, prestare attenzione alla scelta dei colori cercando di non combinare disastri. Il bianco sicuramente rappresenta il colore più comune e facile da abbinare a pareti con tinte forti.
La scelta dello stile oltre ad essere puramente soggettiva, ovviamente dipende anche dalle linee architettoniche interne ed esterne e dallo stile della costruzione. Lo stile classico, ad esempio, si addice ad una casa storica, con i classici soffitti alti e colonne di marmo.

Mix dei due stili: é possibile?

C’é addirittura chi abbina arredamento classico e moderno insieme. Quindi la risposta é: sí, i due stili possono coesistere in un ambiente.
Non é facile, ma il segreto é scegliere accuratamente senza avere fretta, evitando di creare il caos. É importante avere in mente una palette cromatica e creare contrasti particolari. Un esempio é quello del salotto: se prevale lo stile moderno, si può pensare di creare un angolo lettura con una scrivania in legno antico o una poltrona antica ma riproposta in chiave moderna.
Basta non riempire la stanza di oggetti rendendola disordinata. A volte, nell’esprimere noi stessi, capita di viaggiare troppo con la mente quindi é fondamentale avere un ordine mentale e delle idee ben precise.

Arredare la cucina: una panoramica sulle composizioni

Alcuni anni fa, la cucina era solo una stanza dove venivano preparati i pasti, che poi venivano serviti nella sala da pranzo, vera protagonista della casa; oggi, le cose non stanno più così: il ruolo della cucina è cambiato e si è evoluto, fino a far diventare questa il cuore pulsante dell’intera casa

Proprio per l’importanza che la cucina ha acquisito, è di vitale importanza progettarla ed arredarla al meglio, in modo che essa, con il suo arredamento, possa essere d’aiuto per le esigenze e i gusti di ogni singolo abitante. Solo soddisfacendo questa condizione, infatti, potrà dirsi davvero parte integrante dell’arredo dell’intera casa.

Vediamo, quindi, quali sono le principali tipologie di arredo destinate alla cucina.

La composizione lineare

La composizione lineare dell’arredo in cucina ben si adatta a coloro che amano la semplicità. Si tratta, infatti, di una composizione tradizionale, che ricorda la genuinità dell’ambiente casalingo e sposa perfettamente la tradizione italiana. 

Inoltre, la scelta di una cucina lineare pone nella condizione di godere della massima comodità con minimi spostamenti.

Infine, a preferire una cucina lineare sono, di solito, le persone che prediligono un design classico, che non passa mai di moda. 

La composizione a due lati

Una composizione più moderna della precedente è quella che si sviluppa su due lati.  È la scelta ideale per le cucine che si sviluppano su due differenti pareti, ma attigue. 

La scelta di una cucina di questo tipo permette, innanzitutto, di realizzare un ambiente dal grande impatto visivo, poiché si tratta di una soluzione innovativa e dinamica, in grado di superare quella già più comune della cucina angolare. 

Inoltre, la presenza di due blocchi permette di personalizzare al meglio l’ambiente, che risulterà comunque più funzionale nel caso in cui si presti una particolare attenzione nel posizionamento di lavello, piano di cottura e piano di lavoro, parti che dovrebbero essere sempre vicine tra loro. 

La composizione con il blocco isola

La massima espressione di modernità e intraprendenza, in cucina, è offerta dal blocco isola. Non per nulla, infatti, le cucine con isola rappresentano quelle maggiormente scelte negli ultimi anni!

Queste costituiscono una novità in grado di apportare dinamismo, energia e vivacità all’ambiente domestico, ed hanno un notevole impatto estetico. Tuttavia, questo impatto estetico deve essere controbilanciato al meglio dall’ambiente circostante: non è possibile, infatti, porre una cucina con il blocco isola in una stanza già colma di oggetti importanti. 

Infatti, il blocco isola svolge necessariamente la funzione di protagonista dell’ambiente, pertanto viene meglio esaltato da ambienti scevri di oggetti, con arredamento minimal e dalle linee pulite e semplici. Il vantaggio offerto da questa cucina, comunque, è quello che il blocco centrale può assolvere diverse esigenze: può essere un lavello, un piano cottura, un piano di lavoro, un forno o altro ancora; dando così la possibilità di ricavare un maggiore spazio libero a livello delle pareti. 

Sebbene le composizioni disponibili siano molte, comunque, esiste una sola regola da seguire: comprare quella che agevola i movimenti.

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