Uno degli elementi d’arredo in casa maggiormente apprezzato e prediletto è il tappeto, ma non uno qualunque!

Il tappeto persiano è uno dei pezzi forte dell’arredamento di un’abitazione e per certi versi rappresenta anche una sorta di biglietto da visita.

Fino a qualche tempo fa si pensava erroneamente che questa tipologia di tappeto fosse idonea soltanto allo stile di arredo classico o antico, ma oggi la visione è un po’ cambiata.

È possibile adattare questo elemento di decoro anche in un’ambiente che presenta uno stile moderno, ma come per tutte le cose bisogna avere buon gusto.

Naturalmente ogni tappeto persiano che si rispetti, possiede delle caratteristiche e peculiarità proprie e quando si decide di acquistarne uno, occorre sapere tutti i pregi ma anche i difetti per poterlo mantenere in ottimo stato nel corso del tempo.

Come scegliere un tappeto persiano

Quando ci si reca dunque, in un negozio è bene informarsi sul materiale e sulla quantità di nodi che sono presenti: in quest’ultimo caso, è bene precisare che esistono due tecniche di nodi:

  • nodo persiano,
  • nodo turco.

Più un tappeto necessita di nodi, maggiore sarà il costo finale.

Particolare attenzione va posta anche ai materiali. Tantissimi sono i materiali che vengono impiegati per la realizzazione di questo elemento d’arredo.

Il migliore è senz’altro la lana in quanto i filati si presentano al tatto morbidi, vellutati, oppure molto spesso viene utilizzato il cotone e in questo caso il prezzo è inferiore rispetto ad un tappeto fatto in lana o in seta.

Per far sì dunque, che il tappeto persiano duri nel tempo è necessario prestare attenzione a diversi accorgimenti:

  • tenerlo lontano dai raggi del sole;
  • passare l’aspirapolvere sul vello una volta alla settimana;
  • prestare attenzione alle frange in modo che non si incastrino nel beccuccio dell’aspirapolvere;
  • per minimizzare l’usura è necessario utilizzare l’anti-scivolo. La protezione non solo allunga la vita al tappeto stesso ma è anche sinonimo di sicurezza perché rimarrà fisso sul pavimento;
  • in caso di macchie occuparsene immediatamente perché poi si rischia che penetrino in profondità rovinando il tappeto. Per fare questo bisogna eliminare con un cucchiaio i liquidi in eccesso e poi procedere a rimuovere la macchia con un panno umido. Se questa procedura non funziona utilizzare uno spray apposito che non deve essere aggressivo.

Tuttavia può accadere che con il tempo e con una manutenzione non sempre accurata, il tappeto non rimanga in perfetto stato, ma alcune parti potrebbero rovinarsi compromettendo il fascino e la bellezza dello stesso.

L’unica soluzione potrebbe essere quella di ricorrere ad un’azienda specializzata nella restaurazione. Si tratta di un lavoro di artigianato e deve essere eseguito da persone esperte nel settore.

Il costo restauro tappeti persiani varia in base al problema, ma di sicuro l’occhio e la mano dell’esperto conferiranno a questo elemento di arredo un grande fascino.