Category: Arredamento (Page 2 of 4)

Come tenere la propria casa sempre pulita e ordinata

C’è qualcosa che riguarda il profumo per la tua casa che devi sapere. Ci sono alcuni accorgimenti che possono aiutarti a tenere la tua casa sempre pulita e anche molto profumata.

Ad esempio se fai bollire l’acqua in una piccola casseruola e aggiungi alcune fette di agrumi e le erbe, come la lavanda o la menta, il calore permea il dolce profumo in tutta la casa, un po’ come i diffusori agli oli essenziali.

Quindi come vedi è un trucco facile e bello per la tua casa.

Un altro metodo molto facile da utilizzare ma allo stesso tempo anche molto funzionale è quello di creare dei vasetti pieni di profumo.

Questo procedimento è molto simile a una stufa, infatti aggiungendo degli oli profumati a dei vasetti di terracotta è possibile spargere un odore per tutta la casa. Basta aggiungere acqua bollente e alcuni altri ingredienti.

Un altro metodo davvero molto efficace è quello di pulire costantemente il secchio della spazzatura.

Infatti se notate una puzza persistente dovrete controllare il lavandino e il secchio contenente la spazzatura.

Poi ci sono anche le candele profumate che aiutano a spargere un odore davvero molto gradevole in tutta la casa. Un trucco davvero unico è quello di posizionare le candele in modo strategico. Le candele sono un modo ovvio per far sì che la tua casa sia profumata, ma un posizionamento intelligente può aumentare la loro efficienza.

Infatti a volte posizionare le candele in posti vuoti è davvero molto importante.

Ad esempio potresti provare a mettere qualche candela profumata nell’armadio senza accenderla ovviamente e noterai che la biancheria, o ovunque i tessuti possano stare assorbiranno un profumo davvero unico.

Non solo ti sorprenderai ogni volta che aprirai la porta, ma le tue lenzuola porteranno l’aroma anche quando le utilizzerai.”

Per finire possiamo dire che oggi giorno per profumare la propria casa vengono nella maggior parte dei casi utilizzati i diffusori ad oli essenziali che sono davvero ottimi per poter dare un aroma unico alla tua casa. Infatti nella maggior parte delle case possiamo trovare almeno un diffusore.

Vuoi anche tu un diffusore per la tua dimora? Ti lascio la classifica dei migliori diffusori di oli essenziali presente su internet, troverai il diffusore di essenze che più soddisfa le tue esigenze.

Oggi esistono anche degli impianti interni che puliscono l’aria e abbelliscono anche la tua casa.

Infatti molti di questi offrono anche fragranze piacevoli. Con questo siamo giunti al termine di questo articolo sperando che sia stato di vostro gradimento e che sia stato utile a rispondere alle domande che vi hanno portati fino a questa pagina web.

Come aver cura di un tappeto persiano

Uno degli elementi d’arredo in casa maggiormente apprezzato e prediletto è il tappeto, ma non uno qualunque!

Il tappeto persiano è uno dei pezzi forte dell’arredamento di un’abitazione e per certi versi rappresenta anche una sorta di biglietto da visita.

Fino a qualche tempo fa si pensava erroneamente che questa tipologia di tappeto fosse idonea soltanto allo stile di arredo classico o antico, ma oggi la visione è un po’ cambiata.

È possibile adattare questo elemento di decoro anche in un’ambiente che presenta uno stile moderno, ma come per tutte le cose bisogna avere buon gusto.

Naturalmente ogni tappeto persiano che si rispetti, possiede delle caratteristiche e peculiarità proprie e quando si decide di acquistarne uno, occorre sapere tutti i pregi ma anche i difetti per poterlo mantenere in ottimo stato nel corso del tempo.

Come scegliere un tappeto persiano

Quando ci si reca dunque, in un negozio è bene informarsi sul materiale e sulla quantità di nodi che sono presenti: in quest’ultimo caso, è bene precisare che esistono due tecniche di nodi:

  • nodo persiano,
  • nodo turco.

Più un tappeto necessita di nodi, maggiore sarà il costo finale.

Particolare attenzione va posta anche ai materiali. Tantissimi sono i materiali che vengono impiegati per la realizzazione di questo elemento d’arredo.

Il migliore è senz’altro la lana in quanto i filati si presentano al tatto morbidi, vellutati, oppure molto spesso viene utilizzato il cotone e in questo caso il prezzo è inferiore rispetto ad un tappeto fatto in lana o in seta.

Per far sì dunque, che il tappeto persiano duri nel tempo è necessario prestare attenzione a diversi accorgimenti:

  • tenerlo lontano dai raggi del sole;
  • passare l’aspirapolvere sul vello una volta alla settimana;
  • prestare attenzione alle frange in modo che non si incastrino nel beccuccio dell’aspirapolvere;
  • per minimizzare l’usura è necessario utilizzare l’anti-scivolo. La protezione non solo allunga la vita al tappeto stesso ma è anche sinonimo di sicurezza perché rimarrà fisso sul pavimento;
  • in caso di macchie occuparsene immediatamente perché poi si rischia che penetrino in profondità rovinando il tappeto. Per fare questo bisogna eliminare con un cucchiaio i liquidi in eccesso e poi procedere a rimuovere la macchia con un panno umido. Se questa procedura non funziona utilizzare uno spray apposito che non deve essere aggressivo.

Tuttavia può accadere che con il tempo e con una manutenzione non sempre accurata, il tappeto non rimanga in perfetto stato, ma alcune parti potrebbero rovinarsi compromettendo il fascino e la bellezza dello stesso.

L’unica soluzione potrebbe essere quella di ricorrere ad un’azienda specializzata nella restaurazione. Si tratta di un lavoro di artigianato e deve essere eseguito da persone esperte nel settore.

Il costo restauro tappeti persiani varia in base al problema, ma di sicuro l’occhio e la mano dell’esperto conferiranno a questo elemento di arredo un grande fascino.

Come scegliere il lampadario classico per il salone

Salve cari lettori!

Oggi vi forniremo alcuni consigli su come effettuare la scelta d’acquisto, di lampadari classici per salone, più adatta a voi.

QUALE MODELLO ACQUISTARE

Il lampadario, è un oggetto fondamentale per un salone, poichè la luce è in un certo senso l’elemento di principale importanza, capace di donare quell’atmosfera particolarmente rilassante ed elegante al vostro living.

lampadari classici per soggiornoPertanto, un ampio salone in stile classico, ma anche moderno, sarà maggiormente valorizzato con un lampadario adatto alle proprie caratteristiche.

Tra le tipologie di lampadari classici avremo:

  • quelli con una luce principale, posizionata al centro, circondata da altra luci minori.

La tipologia in questione starebbe da tener in considerazione in un salone spazioso ed elegante;

magari potreste anche abbinare al lampadario delle applique adeguate.

  • lampadario a bracci: li troverete di molteplici tipologie, in ottone, vetro, cristallo.

Con fantasie floreali, a forma di candelabro e molto altro ancora.

  • lampadario a bilancere: costituito da un braccio centrale alle cui estremità troverete due lampadine.

Adatto a piccoli saloni, che non necessitano di una grande illuminazione, poichè questo a differenza del primo descritto, avendo solo due lampadine, diffonderà molto meno luce.

Scelta perfetta nel caso in cui vogliate ricreare un certo contrasto tra design moderno del salone, e stile classico del lampadario, mirando a creare una zona relax, tranquilla, adatta per rilassarsi in seguito una lunga giornata di lavoro stressante.

Emanerà una luce soffusa, adatta allo stile moderno del salotto in questione.

CONSIDERATE LA DIMENSIONE DEL VOSTRO SALONE

Ovviamente, un fattore di principale importanza è proprio lo spazio, la grandezza della stanza che avete intenzione di illuminare.

Più l’ambiente sarà grande, maggiore dovrà essere il lampadario da posizionarvi all’interno.

Considerate anche l’eventualità di comprare ed installare anche più di un lampadario, specialmente se la vostra idea è quella di sfruttare il living per cene, con ospiti, per feste, in modo da rendere l’ambiente non solo elegante, ma anche funzionale e versatile.

Potreste anche comprare ed abbinare delle applique dello stesso stile, lungo le pareti laterali, in modo da rendere ancor più luminoso il tutto.

MATERIALE E COSTI

Quando si desidera procedere all’acquisto di un lampadario in stile classico, dovrete valutare anche quale materiale ritenete possa esser più adatto al vostro salone, ed i relativi costi.

Se vorrete rendere il vostro living unico, e decisamente elegante, e non avete alcun problema di budget, vi suggeriamo di prediligere lampadari in cristallo, poichè la luce rifrangendosi nel materiale, renderà ancor più luminoso l’ambiente circostante.

Il prezzo si aggira dai 400€ in su.

Altro materiale da considerare è l’ottone, anche esso elegante, ma meno oneroso rispetto al primo.

Qui infatti avremo prezzi che andranno dagli 80€ ai 200€, in base alla dimensione del lampadario e del modello.

Tra i lampadari classici, un po’ meno costosi, ma comunque eleganti, abbiamo anche quelli in vetro, i cui prezzi sono paragonabili a quelli in ottone.

Potrete scegliere tra un normale vetro classico, o vetro di murano o ambrato.

Ovviamente i prezzi saliranno secondo la vostra scelta.

I più economici in assoluto saranno quelli in ferro battuto: prezzi si aggireranno intorno le 50 €

In conclusione, sono molteplici gli elementi da tener in considerazione, per effettuare l’acquisto migliore, più adatto al vostro salone!

Come salvaguardare il proprio arredamento dall’invasione dei tarli

Avere in casa dei complementi d’arredo in legno e che magari sono anche dei veri e propri oggetti di antiquariato, non solo rappresentano degli elementi sui quali puntare per avere un ambiente elegante e ricercato, ma aiuteranno a donare valore aggiunto alla vostra abitazione.

Ovviamente tutti vorremmo che questi mobili rimanessero intatti e perfetti come il primo giorno che sono entrati a far parte dell’arredo domestico.

Tuttavia, a parte l’usura naturale dovuta al passare del tempo, un grande nemico per i mobili in legno è rappresentato dai tarli e dalle tarme.

La loro presenza non molto discreta è sottolineata dalla presenza non solo di posa di legno sul pavimento, ma anche dalla presenza di piccoli fori sui preziosi mobili.

Le misure da attuare

Per poter debellare definitamente il problema, non bisogna ricorrere al fai-da-te, ma affidarsi a ditte specializzate nella disinfestazione presenti anche on line. Tra tutte, ci si può rivolgere al sito www.sisdisinfestazioni.it e contattare così una ditta con pluriennale esperienza nel settore che riuscirà a risolvere in breve tempo il problema.

Una volta però eliminata l’infestazione, si possono mettere in atto delle misure precauzionali, soprattutto nel caso delle tarme, come l’utilizzo di sacchetti profumati, a base di canfora o alla naftalina, il cui odore sgradevole li allontanerà immediatamente.

Pur essendo rimedi efficaci, talvolta, possono essere pericolosi, specie se in casa vi sono bambini, altre al fatto che sui nostri indumenti rimarrebbe un odore non proprio piacevole.

Si potrebbe in alternativa utilizzare l’eucalipto, passandolo con un panno sulla superficie dei mobili, beneficiando così anche di un odore fresco e pulito che terrà sicuramente lontani tarme e tarli.

Altro rimedio efficace e, soprattutto, naturale, è la cannella: collocando delle stecche negli armadi, allontaneranno questi piccoli ospiti indesiderati allo stesso modo della naftalina, ma senza controindicazioni, così come le foglie d’alloro e i chiodi di garofano.

È possibile anche utilizzare degli oli essenziali alla lavanda home made: per prepararli sarà necessario sciogliere nell’acqua delle vecchie saponette ed aggiungere in un contenitore l’olio alla lavanda; una volta che il preparato si sarà indurito è possibile riporlo nell’armadio.

Per preservare gli indumenti che hanno già subito un attacco delle tarme, è consigliabile mettere dei chiodi di garofano dentro a dei sacchetti e inserirli nelle tasche dei pantaloni per allontanare futuri attacchi.

Altro rimedio infallibile per tenere lontano i tarli, si ottiene mischiando 250 ml di aceto con un litro d’acqua e poi aggiungervi due cucchiai di fiori secchi alla lavanda.

Anche l’ippocastano e i suoi frutti tengono lontani le tarme, quindi se tagliati e sistemati in sacchetti possono essere collocati sia negli scomparti dell’armadio che nei cassetti.

Tralasciando gli innumerevoli rimedi naturali possibili, è ovvio che determinate accortezze potrebbero non far proprio sorgere il problema.

Ad esempio, quando si effettua il cambio di stagione è bene lavare bene i capi che andremo a mettere via per qualche mese e collocarli anche in appositi sacchetti dove riporre giacche e maglioni.

Se un indumento è già stato attaccato dalle tarme si potrà sempre rammendarlo, ma ricordate di lavarlo accuratamente per evitare contagi con altri indumenti e la produzione di larve, che danneggerebbero definitivamente il vostro indumento preferito.

Mobili usati: una scelta di tendenza

I mobili usati sono una vera risorsa per realizzare ambienti arredati negli stili più diversi, anche di tendenza. Scopri in questa guida i consigli degli esperti di Mercamondo come utilizzarli al meglio e quanti vantaggi possono darti in termini estetici, economici e pratici.

I pregi dei mobili usati

Sicuramente i mobili usati hanno un loro fascino innegabile e sono anche una scelta etica ed ecofriendly. Non solo, spesso acquistando questi arredi si può realmente risparmiare e senza rinunciare alla qualità: infatti è più facile trovare mobili usati costruiti con materiali durevoli e resistenti rispetto a quelli di nuova generazione e di fattura soprattutto industriale. Visitando Mercamondo ad esempio, è facile trovare complementi e mobili iconici, quelli cioè che hanno fatto la storia del design internazionale e che sono ancora di tendenza e molto ricercati. Con i mobili di seconda mano è facile completare con gusto e funzionalità ambienti domestici, uffici o spazi commerciali di qualsiasi stile d’arredo e rendendo ogni stanza unica e del tutto personalizzata.

Idee e stili d’arredo

Come detto, grazie all’utilizzo di mobili di seconda mano, è possibile ricreare ambienti domestici o professionali di qualsiasi stile. Tra le idee più di tendenza e, suggerite dai progettisti più in voga come l’interior designer Eleonora Tredici, c’è quella di mixare arredi di più epoche e stili, dando vita ad ambienti definiti eclettici. Per i meno audaci e stravaganti invece, è possibile arredare mediante mobili usati dei primi del ‘900, caratterizzati dal mood tradizionale e dalla conformazione solida e duratura del legno. Per completare invece una stanza minimal o contemporanea saranno perfetti arredi e lampade di genere vintage, iconiche magari, che renderanno il tutto personalizzato e un po’ sbarazzino, oltre che aumentarne il valore complessivo. Queste sono solo alcune idee, ma ne esistono infinite e spesso sono proprio gli arredi usati, con il loro fascino, a suggerire abbinamenti e progetti esteticamente accattivanti, accoglienti e pratici per tutti i gusti.

Dove acquistare mobili usati

Per poter rendere comodo, funzionale, durevole e bello ogni ambiente è necessario acquistare gli arredi presso punti vendita specializzati. Soprattutto per quanto riguarda quelli usati è bene rivolgersi a dei professionisti capaci di proporre solo il meglio sul mercato e, perché no, consigliarvi in modo autorevole e sincero. Queste caratteristiche si trovano per esempio presso Mercamondo, il mercatino usato Firenze, un luogo accogliente e ordinato. Qui tutti i complementi e gli arredi sono ben disposti, visibili in tutte le loro parti e caratteristiche, puliti e mai ammassati tra loro, ma sistemati al meglio per permettere una scelta ragionata e soddisfacente. Cucine complete, tavoli di ogni genere, sedie di tutti i materiali, poltrone e divani anche sfoderabili e tanto altro vi aspettano.

Termoarredi di design che scaldano

Quando si parla di termoarredo, ad oggi non si va più alla ricerca di un modello che sia non solo funzionale, ma anche bello esteticamente.

Non a caso, anche i numerosi produttori, stanno puntando nel realizzare un termoarredo design termoarredo design che possa essere in linea con lo stile dell’arredo interno dell’abitazione.

Ecco che stanno facendo la loro comparsa, termoarredi che si spostano su ruote, quindi non più ancorati alle pareti, super sottili, facili da installare, ma anche modelli ideati come pannelli divisori tra una zona e l’altra: ad esempio in bagno potrebbe separare l’area dedicata ai sanitari da quella riservata al lavabo.

I modelli di termoarredo più ricercati

Numerose sono le persone che dovendo sostituire o dotare di un nuovo termoarredo la propria casa che sia in linea con lo stile dei vari locali e soprattutto che sia dotato di un design unico e ricercato in grado di donare un aspetto elegante a tutta la casa.

Questa tipologia di termoarredo di design, vuole sfidare l’immagine del radiatore tradizionale, presentandosi con forme curve o in qualità di pannello ultrasottile, ideato anche per essere appeso al muro quasi come se fosse un quadro.

Non solo il bagno ma anche nel soggiorno è possibile collocare questa nuova tipologia di termoarredo potendo contare sulla varietà di colori accattivanti.

In cucina invece, si può installare anche dietro la porta soprattutto nella versione radiante super sottile. Sotto la finestra si può optare per un modello basso e lungo, mentre quello più ricercato ad oggi, il modello a scaletta, è perfetto per essere collocato nella camera dei ragazzi o nel salone.

Termoarredo di design: i materiali di costruzione

Potendo contare su un materiale flessibile quale l’alluminio, che si riscalda facilmente, si possono creare piastre radianti minimal che sono anche molto facili da pulire.

Modelli di termoarredo di design particolari sono quelli incernierati al muro e, proprio come una porta, si possono aprire e pulire facilmente anche sul retro.

Uno degli elementi che distingue questi riscaldamenti è proprio la pulizia dal momento che trattandosi di elementi che vengono celati, potrebbe risultare difficile.

Grande attenzione è rivolta anche a far sparire le valvole termostatiche, il comando principale per mantenere la temperatura ambiente che si vuole, contando anche su un notevole risparmio energetico.

Invece, per quanto riguarda i materiali costruttivi che fanno la differenza vi sono: elementi tecnologici a scomparsa, saldature invisibili tra le diverse componenti del radiatore, e l’installazione delle valvole collocate a circa 6 metri da esso.

Altri fattori rilevanti sono spessori ridotti e cospicua accessoriazione che va dal gancio per l’accappatoio alla barra porta salviette, tutto sulla base di colori e materiali coordinati.

I produttori che puntano maggiormente sulla personalizzazione, includono anche palette realizzate secondo 150 varianti cromatiche.

Tutti questi fattori hanno portato a considerare il termoarredo come un vero e proprio mobile per tutta la casa.

Soprattutto nel bagno, assume un ruolo sempre più centrale sia perché si hanno spazi piccoli, sia per la natura umida della stanza.

Tuttavia, le diverse possibilità che vengono offerte, sono ideate anche per altri ambienti come il living, dove le preziose finiture e soluzioni sempre più ricercate, consentono di concepire questo elemento, non più come qualcosa da nascondere ma che diventa un dettaglio fondamentale dello stile della propria casa.

« Older posts Newer posts »

© 2020 La casa a 360 gradi

Theme by Anders NorenUp ↑