Le pavimentazioni per esterno devono rispecchiare il carattere e la personalità del padrone di casa.

Tante pavimentazioni per esterno per ogni gusto ed esigenza

Ci sono ambientazioni che richiedono particolari superfici e spesso bisogna cambiare idea, ma in ogni materiale che si sceglie ci sono le giuste prerogative perché possa apparire soddisfacente e dare un tocco di classe alle zone esterne senza turbare la scenografia circostante.

Ogni zona può essere abbellita ed impreziosita con superfici curate con minuzia di particolari e grazie alle innovative tecniche di realizzazione, le pavimentazioni per esterno risultano durevoli e resistenti alle condizioni climatiche avverse e alle muffe e ai licheni.

Una volta che si sono raccolte le dovute informazioni in merito, basterà rivolgersi ad un rivenditore fisico o virtuale di affermata serietà per ottenere aree esterne molto suggestive e raffinate.

E’ importante leggere bene la scheda tecnica dei materiali che si scelgono per comprendere se ci sono certificazioni, quali sono eventuali sostanze aggiunte a quelle naturali e se sussistono tutte le caratteristiche indicate alla zona dove le pavimentazioni per esterni andranno posizionate.

Seguendo questi semplici precetti, non si correrà il rischio di dover sostituire la pavimentazione per esterno dopo qualche anno ma se ben posata e dagli ottimi standard qualitativi, la superficie durerà in eterno e con poca e facile manutenzione risulterà sempre come allo stato originario.

Pavimentazioni per esterno: a bordo vasca

Le ville urbane molto spesso hanno bisogno di pavimentazioni per esterno per creare dei comodi bordi dove sostare con sdraio, chouse longue, sedie e dondoli o per camminare per arrivare alle docce o all’ingresso della soluzione abitativa.

Più che mai, in questi casi bisogna attenersi a regole ben precise prima di acquistare pavimentazioni per esterno corrette.

La presa dei piedi nudi sui bordi delle piscine deve essere rigorosamente salda altrimenti si corre il rischio di rovinosi scivolosi.

Inoltre, la pavimentazione per i bordi piscina, deve risultare altamente impermeabile e quindi resistente all’umidità e inattaccabile da muffe, licheni e microrganismi.

Il wpc è un ottimo elemento che risponde benissimo a queste aspettative.

Ricavato dagli scarti del legname, viene aggiunto a particolari polimeri e con esso si formano listoni e quadrotti pronti per essere posizionati sui bordi delle piscine con un semplice sistema ad incastro che non prevede l’uso di viti,chiodi o bulloni.

Anche il gres porcellanato è indicato per i bordi delle piscine purché sia del tipo grezzo non lavorato.

Non avendo subito processi di levigatura e lucidatura, questo tipo di gres fornisce ottime prestazioni ed oltre ad essere elevatamente impermeabile e resistente all’acqua, al cloro e alla salsedine, è anti scivolamento, caratteristica imprescindibile per coloro che camminano a piedi scalzi e bagnati.

Il calcestruzzo ed il cotto per le aree conviviali

Pavimentazioni per esterniCalcestruzzo e cotto sono eccellenti pavimentazioni per esterno per chi ama la convivialità e le cene con gli amici.

Entrambi sono molto resistenti agli urti e alle cadute di oggetti sulla superficie ma il cotto in particolare, deve essere trattato con sostanze oleo repellenti perché è necessario che non assorba i liquidi che cadono sulla pavimentazione, specie se si trova nelle zone adibite a cucina esterna.

Inoltre, il cotto deve essere posato con corretta pendenza per evitare il ristagno dell’acqua che rovinerebbe le mattonelle.

Se si preferisce si possono acquistare mattonelle in cotto del tipo artigianale che essendo differenti una dall’atra, creano scenografie significative.

Per quanto riguarda la resistenza del calcestruzzo non ci sono limitazioni di sorta per questo tipo di pavimentazioni per esterno, ne per ciò che concerne il carico né per quanto riguarda l’impatto estetico grazie alla graniglia colorata con cui il calcestruzzo viene mescolato che dona alle pavimentazioni per esterno un impeccabile impatto estetico.