Author: Alberto Ramosi (Page 1 of 7)

Come effettuare il trattamento antitarlo sui mobili di casa

Quante volte vi sarà capitato di vedere un mobile pieno di piccoli buchi: quella è la prova che vi sono dei piccoli tarli da legno che stanno infestando l’arredamento.

Per poter debellare questi fastidiosi insetti del legno si hanno di fronte due scelte: una è quella di rivolgersi a ditte specializzate nella disinfestazione come Hampton srl, oppure se si ha dimestichezza, si può optare per effettuare un trattamento antitarlo.

Come si comportano i tarli del legno

Il tarlo del legno è un insetto dal colore rosso-bruno, dalle dimensioni che vanno dai 2-4 millimetri fino ad arrivare a 6-9 millimetri.

Questi insetti lasciano sui mobili dei piccoli fori che sono riconoscibili dato la loro forma tonda e soprattutto perché di notte si sente un rumore provocato dal loro scavare nel mobile delle lunghe gallerie, causando anche gravi danni strutturali.

In particolare, questi insetti tendono ad attaccare soprattutto legni vecchi di ogni qualità, soprattutto quelli resinosi.

In molti però ignorano che anche l’ambiente in cui si trova il mobile può incidere su un’eventuale infestazione: i tarli da legno prediligono gli ambienti umidi e caldi oltre ai luoghi poco rumorosi.

Ecco perché a volte sarebbe sufficiente collocare un metronomo sopra il mobile e attivarlo di giorno e notte in modo da disturbarli e costringerli ad andare verso luoghi più tranquilli.

Diventa necessaria un’azione disinfestante quando sotto i mobili si nota la farina di legno, oltre alla presenza dei ben noti fori lasciati dai tarli adulti.

Quest’azione diventa necessaria anche perché gli insetti che infestano il proprio mobile potrebbero essere degli scleroderma (insetto parassita del talo) che attacca anche l’uomo, causando delle dermatiti a volte molto irritanti.

L’antitarlo è un insetticida che è tanto più efficace quanto più può penetrare in profondità nel legno; se il mobile è sverniciato o si prevede la sverniciatura completa del mobile allora si è molto avvantaggiati.

In quel caso, terminata la sverniciatura, si procederà con l’applicazione dell’antitarlo e successivamente potremo ricolorare e incerare il mobile.

I metodi da attuare

Per poter procedere alla definitiva disinfestazione di questi insetti, bisognerà far attenzione al trattamento da effettuare sul mobile.

Innanzitutto, bisogna spostare il mobile in un luogo abbastanza ampio e tranquillo dove poter effettuare tutte le dovute operazioni, scegliendo un luogo ben arieggiato dal momento che bisogna far attenzione a non respirare i vapori dell’antitarlo.

A questo punto bisogna procurarsi un antitarlo di ottima qualità, insieme ad occhiali protettivi, guanti e un telo in polietilene abbastanza grande da collocare al di sotto del mobile onde proteggere il pavimento e imballare il mobile a mo’ di camera a gas per sterminare questi sfortunati insetti.

In realtà, dal momento che l’infestazione potrebbe interessare diverse parti del mobile, sarebbe preferibile smontarlo tutto in modo da raggiungere anche i punti più complicati e le parti interne: soprattutto se si tratta di un mobile verniciato bisogna far attenzione a trattare soprattutto le parti interne del mobile dal momento che non sono verniciate o cerate.

Se invece ci si è accorti subito della presenza dei tarli e non è un grande mobile, si può spruzzare direttamente nei fori l’antitarlo, utilizzando un prodotto in spray dotato di tubicini .

Una volta quindi smontato il mobile, le parti piccole vanno collocate in appositi contenitori contenenti l’antitarlo, invece sul resto del mobile bisogna distribuire in maniera uniforme il prodotto utilizzando un pennello insistendo soprattutto nelle parti più colpite.

Ultimata questa operazione, bisogna avvolgere il mobile nel telo, chiuderlo ermeticamente e attendere almeno 20 giorni al termine dei quali si potrà verniciarlo e rimetterlo al suo posto.

 

 

Tavoli allungabili moderni: modelli e prezzi

I tavoli allungabili sono l’elemento principale di ogni stanza, dal design moderno ed estremamente di tendenza sono i modelli più richiesti dagli acquirenti, non solo per la comodità, ma anche per l’effetto che riescono a dare all’interno della stanza.

Perfetti in cucina, ma anche in soggiorno i tavoli allungabili dal design moderno hanno uno stile unico, riescono a diventare il punto focale di ogni stanza, rendendola perfetta.

Il soggiorno o la sala da pranzo, può essere valorizzata attraverso un tavolo allungabile, perché questo consente di arredare la stanza al meglio con un tavolo che non utilizziamo spesso, lasciato chiuso infatti occupa pochissimo spazio e completa al meglio l’ambiente.

Aperto durante le occasioni speciali è perfetto per ospitare più persone, comodo, utile e funzionale, è la scelta perfetta per gli ambienti di piccole dimensioni, capace al momento giusto di stupire per la sua capienza.

I modelli di tavoli allungabili più cool

Data l’ampia richiesta di tavoli allungabili dal design moderno, la varietà dei modelli è stata triplicata, creando tavoli che riescono a soddisfare le richieste di tutti i clienti, sempre più spesso infatti si preferiscono delle case piccole con poco spazio, per motivi personali o economici, ma altrettanto spesso capita di dover ospitare sempre più gente in casa, per le feste, compleanni, Natale, le occasioni non mancano.
Ecco, dunque, che i tavoli allungabili possono salvarti la cena o il pranzo.

Pratici e belli da vedere da chiudi, riescono a diventare parte integrante dell’arredamento di una stanza moderna, con superficie in legno laccato, oppure dalle tonalità nude perfette per una cucina o una sala da pranzo in stile moderno.

Aperto invece in tavolo allungabile è molto spazioso, pratico e funzionale, lascia senza parole la semplicità del suo utilizzo.

Non come i vecchi tavoli con le alette che dovevano essere preparati dal giorno prima.

I tavoli allungabili dal design moderno più di tendenza del periodo sono quelli in vetro, eleganti, ma allo stesso tempo pratici, ma anche quelli laccati, in bianco o rosso, colori che riescono a dare quel tocco di colore che rende l’ambiente in cui è inserito molto più caldo ed accogliente.

I prezzi medi dei tavoli di design

La fascia di prezzo dei tavoli allungabili dal design moderno non è molto alta, data la possibilità di poterlo aprire fino a raggiungere dimensioni doppie rispetto alla grandezza precedente.

La comodità e funzionalità del tavolo sono punti a suo favore, tanto che si tratta di un investimento che in molti fanno con piacere, sostituendo il vecchio tavolo fisso con un tavolo allungabile dal design moderno che può essere inserito in ogni ambiente a prescindere dallo stile prevalente.

Il materiale di cui il tavolo allungabile è composto incide molto sul prezzo, un tavolo allungabile in vetro il cui prezzo si aggira sui 500 euro, infatti avrà un prezzo superiore rispetto ad un tavolo allungabile laccato che può venire a costare 300 euro, ma col vantaggio di poterlo inserire in ogni ambiente per donare quel tocco moderno ed elegante che non guasta mai e impreziosire lo stile con gli accessori.

Investire alle Canarie comprando appartamenti

ISOLE CANARIE: META TURISTICA E SEDE DI OTTIMI INVESTIMENTI

Appartamenti Canarie

Si nominano le isole Canarie e subito vengono in mente le spiagge, i paesaggi mozzafiato e il clima mite tutto l’anno di Tenerife, Fuerteventura, Lanzarote… solo per citare alcune delle principali isole di questo arcipelago spagnolo che, negli anni, ha visto aumentare costantemente l’afflusso turistico e non solo.
Infatti, se è vero che negli ultimi decenni le Canarie hanno ospitato visitatori e turisti ad un ritmo che si avvicina ai quaranta milioni l’anno, è altrettanto reale l’aumento esponenziale dell’interesse che queste isole suscitano dal punto di vista finanziario e, più nel dettaglio, immobiliare.
Ciò è dovuto soprattutto al fatto che questo arcipelago da sogno, pur facendo parte a tutti gli effetti del governo spagnolo e, conseguentemente, dell’Europa, si colloca in una zona molto periferica dello Stato che, per facilitarne e aumentarne lo sviluppo economico, gli ha concesso uno statuto speciale – il cosiddetto REF (Regime Economico e Fiscale delle Canarie) – che prevede un regime fiscale molto vantaggioso e una tassazione ridotta. Queste agevolazioni, ovviamente, richiamano l’attenzione di coloro che hanno la possibilità e la voglia di investire in un mercato, quello immobiliare, che da sempre garantisce ottimi frutti e una certa stabilità economica che poco dipende dalle oscillazioni quotidiane dei mercati finanziari.

QUALI SONO I MIGLIORI INVESTIMENTI IMMOBILIARI OFFERTI DALLE CANARIE

Le offerte immobiliari vantaggiose presenti sulle isole dell’arcipelago delle Canarie non si limitano esclusivamente alle zone turistiche tout court, infatti, anche le grandi città sono meta sempre più frequente di grandi e piccoli investitori attirati sia dagli immobili residenziali che da quelli destinati a future attività commerciali . La forma di investimento più diffusa è sicuramente l’affitto turistico – acquistare un appartamento per poi affittarlo – regolamentato da poche e semplici norme che, ovviamente, vanno rispettate per non infrangere le leggi spagnole:
• Innanzitutto, per gestire un affitto turistico bisogna possedere una specifica licenza.
• Successivamente, è importante sapere che l’affitto turistico prevede che la permanenza degli inquilini duri solo alcuni giorni, un paio di settimane o un mese, ma comunque mai più di tre mesi.


INVESTIMENTI IMMOBILIARI ALLE CANARIE: QUANTO E’ IMPORTANTE AVERE UNA BUONA ASSISTENZA FISCALE E CONTABILE

Nel momento in cui si decide di lanciarsi nel mercato immobiliare delle Canarie, magari con l’idea di far fruttare dei risparmi messi da parte dopo anni di lavoro, è importante rendersi conto che, in un campo del genere, non è opportuno affidarsi al fai da te. Infatti, dovendo affrontare problematiche di ordine fiscale e legale, la scelta migliore è quella di affidarsi a studi di assistenza specializzati nel settore, possibilmente con anni di esperienza alle spalle, che potranno consigliarci e guidarci in quello che potrebbe rivelarsi un vero e proprio business.
Questo è esattamente quello che fa CANARIE CONSULTING (per farsi un’idea il sito di riferimento è www.canarieconsulting.com), uno studio di consulenza e assistenza fiscale e contabile che, dal 2014, offre servizi personalizzati – e non standardizzati – a tutti coloro che vogliono investire nel campo immobiliare delle isole Canarie, siano essi privati in cerca di un immobile da far fruttare affittandolo oppure imprenditori desiderosi di investire in qualche attività commerciale.
Con le loro sedi situate a Las Palmas e Madrid – oltre che a Roma – i consulenti esperti di Canarie Consulting sono in grado, trovandosi sul posto e avendo studiato approfonditamente la zona e il suo mercato, di consigliare al meglio riguardo le potenzialità di un immobile piuttosto che di un altro e, aspetto molto importante per non incappare in eventuali truffe, approfondiscono la posizione del venditore per verificare che la sua società non sia a rischio fallimento.
Unita a ciò c’è un’approfondita conoscenza del regime economico e fiscale delle Canarie che garantisce precisione ed elevata professionalità, requisiti indispensabili quando si ha bisogno della consulenza e dell’assistenza adeguata per effettuare investimenti immobiliari, soprattutto all’estero.

Investire nel mercato immobiliare: comprare una casa a Capo Verde

Per investire nel mercato immobiliare, una buona soluzione può essere quella di comprare una casa a Capo Verde. Questo stato, composto da una serie di isole immerse nell’Oceano Atlantico al largo della costa senegalese, infatti, offre un regime fiscale vantaggioso per coloro che hanno intenzione di iniziarvi un business.

Perché comprare casa a Capo Verde

Sono sempre di più le persone che decidono di acquistare una casa a Capo Verde, dato soprattutto il basso costo attuale degli immobili.

Alcuni acquistano con lo scopo di affittare ai turisti, disposti a pagare somme di denaro ben più consistenti dei locali cittadini, altri, invece, lo fanno con l’obiettivo di rivendere l’immobile. Se è questo l’obiettivo finale dell’acquisto, il momento attuale può essere quello perfetto per concludere l’affare.

In questi anni recenti, infatti, il mercato immobiliare di Capo Verde sta crescendo rapidamente, il che significa che ora è possibile comprare immobili che, di qui a pochissimi anni, varranno molto di più.

Normative per l’acquisto di immobili a Capo Verde

A Capo Verde è in vigore la piena proprietà dell’immobile, il che significa che la proprietà acquistata diventa pienamente del compratore, che può decidere di rivenderla quando vuole o di affittarla. 

Anzi, gli investimenti immobiliari da parte degli italiani sono, nelle isole capoverdiane, regolati dalla legge numero 527 del 1999. L’esistenza di questa legge garantisce una particolare sicurezza a tutti i cittadini italiani che decidono di comprare casa a Capo Verde e li pone sotto una maggior tutela legale.

Prezzi e tasse a Capo Verde

I prezzi delle case a Capo Verde sono più che accessibili, anche se variano a seconda dell’isola e della zona dell’isola. Per esempio, si può acquistare una casa ampia e inserita in un residence con un investimento di 600 euro al metro quadro

Il prezzo dell’affitto, invece, è molto più basso: parte da un minimo di 150 euro al mese per gli appartamenti più piccoli; e aumenta per le case o le ville in riva all’oceano, che possono arrivare a costare anche 800 euro mensili. 

Oltre all’investimento iniziale legato all’immobile, chi desidera iniziare un business a Capo Verde deve sostenere alcune tassazioni. Si tratta, comunque, di tasse basse. Infatti, chi acquista l’immobile deve pagare anche il 4,5% del valore di questo, le imposte, le spese notarili e lo 0,5% del valore dell’immobile annualmente

Dove comprare casa a Capo Verde

Capo Verde offre diversi luoghi in cui vale la pena acquistare un immobile. Il sito più gettonato è quello di Boa Vista, isola meta di vacanze che dispone di appartamenti e case affacciate sulla spiaggia. 

Un’altra isola da non sottovalutare è Santiago, che è particolarmente amata dai turisti europei e dispone di ville in vendita e facilmente trasformabili in hotel. Un’altra località è Sal; quest’isola viene preferita da coloro che amano la natura incontaminata poiché ha un carattere selvaggio e desertico, ma dispone anche di hotel e resort cinque stelle e di un aeroporto internazionale, ben collegato all’Europa e agli Usa.

Gli errori da evitare per vendere casa

Se il vostro intento è quello di vendere un immobile di vostra proprietà, ma si ha timore di commettere errori perché non si è molto afferrati nel settore, abbiamo ideato una guida nella andremo ad illustrare alcuni piccoli sbagli da evitare per far sì che la trattativa vada a buon fine.

Bisogna però sottolineare che vendere casa non è un’impresa facile perché anche se si conoscono le leggi di mercato e si è studiato a fondo il settore immobiliare, basta una minima dimenticanza o errore per mandare tutto in aria.

Ecco perché supportati anche da consigli provenienti da aziende di settore come casa smart parma, riuscirete a vendere l’immobile in poco tempo mettendo in atto tutta una serie di piccoli accorgimenti per giungere alla meta.

Attenzione al prezzo di vendita 

Uno dei primi errori da evitare in assoluto riguarda il partire con un prezzo di vendita errato o non indicato in chiaro. Non si può assolutamente stabilire il valore di una casa senza tenere conto di alcuni parametri. Prima di tutto bisogna sapere con esattezza di quanti metri quadrati commerciali è composta, in aggiunta bisogna essere a conoscenza di quanto valgono gli immobili nella zona in cui si trova l’immobile.

Se si sbaglia il conteggio si va incontro a due problematiche:

  • stabilendo un valore troppo basso si svende il proprio immobile;
  • se viene fissato un prezzo maggiore rispetto alla quota di mercato sicuramente diventerà molto difficile se non impossibile vendere e concludere una qualsiasi trattativa.

In questo caso, la giusta soluzione sta nel non affidarsi a persone che non hanno competenze e né esperienze sul campo, anche se al giorno d’oggi a quanto pare neanche i periti del tribunale sanno con esattezza i prezzi di mercato.

La migliore soluzione che si possa considerare è quella di rivolgersi a coloro che trattano tutti i giorni con acquirenti.

Non fornire tutte le informazioni della casa

Non sono pochi coloro che cercano di vendere il proprio immobile omettendo delle informazioni importanti.

Se si vuol vendere si dovrà saper comunicare nel modo giusto fornendo al potenziale acquirente tutte le informazioni inerenti all’immobile.

Se la struttura non è soggetta alla conformità edilizia e catastale e l’informazione non è menzionata è chiaro che il compratore una volta appurato di fatto potrebbe far saltare la compravendita o peggio ancora ritrattare il prezzo, svalutando così l’immobile.

Vendere senza valorizzare l’immobile

Molti commettono l’errore di voler vendere un appartamento senza valorizzarlo a dovere.

Ciò significa che prima della messa in vendita, sarebbe opportuno riuscire a sistemare l’appartamento anche senza spendere cifre eccessive.

Non si può pensare minimamente di voler avviare un compromesso se per esempio le pareti non vengono imbiancate da più di 10 anni oppure le mattonelle del bagno si sono ingiallite.

Bisogna prima effettuare delle piccole ristrutturazioni e poi si potrà pensare di mostrare la casa ad un probabile interessato.

E’ stato appurato che in media si hanno 90 secondi per far innamorare una persona di una casa, se la scintilla non scocca sarà difficile venderla!

Il consiglio che noi possiamo offrire è soltanto uno: scegliere la persona giusta per concludere la trattativa nel minor tempo possibile e i risultati saranno visibili in poco tempo.

Arredamento moderno o classico? Possono coesistere in un ambiente?

La casa é il nostro piccolo rifugio e riflette a pieno la nostra personalitá. Essa é il luogo in cui possiamo dare libero sfogo alla creativitá, alle emozioni, senza che qualcuno ci metta i bastoni tra le ruote.
Scegliere lo stile e l’arredamento della casa non é facile, ma é una questione puramente soggettiva. La scelta dipende in primis dal gusto personale.

Arredamento classico

Si tratta di uno stile intramontabile che rende elegante qualsiasi ambiente. Sembra quasi come se ci rimandasse ai vecchi tempi, allo stile di quei palazzi antichi in cui vivevano i nobili di una volta.
Il legno é l’elemento predominante e prevalgono specialmente il mogano, il ciliegio e il faggio.
La produzione é artigianale; i mobili sono di grandi dimensioni, i colori sono caldi e neutri, i lampadari sono spesso di cristallo, i pavimenti in marmo o in parquet. I divani sono in pelle o arricchiti da un velluto prezioso. Nella maggior parte dei casi i muri sono ricoperti da carta da parati; i tappeti e gli elementi decorativi non mancano mai.

Arredamento moderno

Al contrario dello stile classico, lo stile moderno inserisce forme lineari.
La pesantezza e la raffinatezza dei mobili classici vengono sostituite dalla semplicitá e dalla purezza delle forme.
Non vi sono troppi elementi decorativi. Come materiali prevalgono:

  • Acciaio
  • Vetro
  • Pietre naturali
  • Gres porcelanato (uno dei piú diffusi materiali da rivestimento)
  • Ecolegno

La luce gioca un ruolo importante.

Imbarazzo della scelta: classico o moderno

Non tutti scelgono arredi in stile classico. Pochi sono gli amanti dell’antiquariato, dello sfarzoso.
Oggigiorno prevale sicuramente lo stile moderno proprio per la sua semplicitá e funzionalità; la luce naturale viene sfruttata al massimo, rendendo accogliente la zona giorno.
Bisogna, peró, prestare attenzione alla scelta dei colori cercando di non combinare disastri. Il bianco sicuramente rappresenta il colore più comune e facile da abbinare a pareti con tinte forti.
La scelta dello stile oltre ad essere puramente soggettiva, ovviamente dipende anche dalle linee architettoniche interne ed esterne e dallo stile della costruzione. Lo stile classico, ad esempio, si addice ad una casa storica, con i classici soffitti alti e colonne di marmo.

Mix dei due stili: é possibile?

C’é addirittura chi abbina arredamento classico e moderno insieme. Quindi la risposta é: sí, i due stili possono coesistere in un ambiente.
Non é facile, ma il segreto é scegliere accuratamente senza avere fretta, evitando di creare il caos. É importante avere in mente una palette cromatica e creare contrasti particolari. Un esempio é quello del salotto: se prevale lo stile moderno, si può pensare di creare un angolo lettura con una scrivania in legno antico o una poltrona antica ma riproposta in chiave moderna.
Basta non riempire la stanza di oggetti rendendola disordinata. A volte, nell’esprimere noi stessi, capita di viaggiare troppo con la mente quindi é fondamentale avere un ordine mentale e delle idee ben precise.

« Older posts

© 2020 La casa a 360 gradi

Theme by Anders NorenUp ↑