Avere in casa dei complementi d’arredo in legno e che magari sono anche dei veri e propri oggetti di antiquariato, non solo rappresentano degli elementi sui quali puntare per avere un ambiente elegante e ricercato, ma aiuteranno a donare valore aggiunto alla vostra abitazione.

Ovviamente tutti vorremmo che questi mobili rimanessero intatti e perfetti come il primo giorno che sono entrati a far parte dell’arredo domestico.

Tuttavia, a parte l’usura naturale dovuta al passare del tempo, un grande nemico per i mobili in legno è rappresentato dai tarli e dalle tarme.

La loro presenza non molto discreta è sottolineata dalla presenza non solo di posa di legno sul pavimento, ma anche dalla presenza di piccoli fori sui preziosi mobili.

Le misure da attuare

Per poter debellare definitamente il problema, non bisogna ricorrere al fai-da-te, ma affidarsi a ditte specializzate nella disinfestazione presenti anche on line. Tra tutte, ci si può rivolgere al sito www.sisdisinfestazioni.it e contattare così una ditta con pluriennale esperienza nel settore che riuscirà a risolvere in breve tempo il problema.

Una volta però eliminata l’infestazione, si possono mettere in atto delle misure precauzionali, soprattutto nel caso delle tarme, come l’utilizzo di sacchetti profumati, a base di canfora o alla naftalina, il cui odore sgradevole li allontanerà immediatamente.

Pur essendo rimedi efficaci, talvolta, possono essere pericolosi, specie se in casa vi sono bambini, altre al fatto che sui nostri indumenti rimarrebbe un odore non proprio piacevole.

Si potrebbe in alternativa utilizzare l’eucalipto, passandolo con un panno sulla superficie dei mobili, beneficiando così anche di un odore fresco e pulito che terrà sicuramente lontani tarme e tarli.

Altro rimedio efficace e, soprattutto, naturale, è la cannella: collocando delle stecche negli armadi, allontaneranno questi piccoli ospiti indesiderati allo stesso modo della naftalina, ma senza controindicazioni, così come le foglie d’alloro e i chiodi di garofano.

È possibile anche utilizzare degli oli essenziali alla lavanda home made: per prepararli sarà necessario sciogliere nell’acqua delle vecchie saponette ed aggiungere in un contenitore l’olio alla lavanda; una volta che il preparato si sarà indurito è possibile riporlo nell’armadio.

Per preservare gli indumenti che hanno già subito un attacco delle tarme, è consigliabile mettere dei chiodi di garofano dentro a dei sacchetti e inserirli nelle tasche dei pantaloni per allontanare futuri attacchi.

Altro rimedio infallibile per tenere lontano i tarli, si ottiene mischiando 250 ml di aceto con un litro d’acqua e poi aggiungervi due cucchiai di fiori secchi alla lavanda.

Anche l’ippocastano e i suoi frutti tengono lontani le tarme, quindi se tagliati e sistemati in sacchetti possono essere collocati sia negli scomparti dell’armadio che nei cassetti.

Tralasciando gli innumerevoli rimedi naturali possibili, è ovvio che determinate accortezze potrebbero non far proprio sorgere il problema.

Ad esempio, quando si effettua il cambio di stagione è bene lavare bene i capi che andremo a mettere via per qualche mese e collocarli anche in appositi sacchetti dove riporre giacche e maglioni.

Se un indumento è già stato attaccato dalle tarme si potrà sempre rammendarlo, ma ricordate di lavarlo accuratamente per evitare contagi con altri indumenti e la produzione di larve, che danneggerebbero definitivamente il vostro indumento preferito.