Uno degli elementi basilari per la salute ed il benessere è dormire su un materasso di alta qualità, capace di offrirti tutte le prestazioni di sostegno e comfort di cui hai bisogno. Un materasso non deve essere soltanto comodo, e soprattutto non esiste il materasso perfetto a prescindere, ma soltanto quello che meglio si adatta alle tue caratteristiche: peso, corporatura, abitudini notturne nel rigirarti, posizione preferita per dormire.

Per questi motivi può risultare molto illuminante fare un test online per individuare il materasso più adatto come quello che propone il sito Bed&Well, specializzato nella vendita materassi online ma anche in negozio e che nei suoi store offre consulenze mirate e personalizzate a ciascun cliente.

Ciò che conta, per chi vende materassi, non è convincerti ad acquistare, ma consigliarti tra tante proposte disponibili e tutte diverse per individuare quella più idonea a soddisfare le tue esigenze e in grado di regalarti notti di riposo rigenerante ed assoluto.

Scegli il materasso secondo le tue caratteristiche

Prima di acquistare il materasso è dunque essenziale fare il punto sulle tue abitudini di sonno notturno. Dormi sulla schiena, in posizione supina, oppure preferisci stare sdraiato in posizione prona, sullo stomaco? Oppure ancora dormi di lato? Chiediti poi se sei solito rigirarti spesso e cambiare posizione durante la notte. Se ti muovi molto, una buona soluzione è quella di un materasso medio-rigido, perché ti offre un supporto migliore e contrariamente a quanto si crede allevia meglio i punti di pressione che si generano nelle diverse posizioni.

Se invece preferisci dormire sul fianco, un materasso più morbido ti darà maggiore accoglienza specie nella zona delle spalle e del bacino. In ogni caso, se al risveglio senti le articolazioni irrigidite o i muscoli intorpiditi, o peggio ancora hai mal di schiena, non stai dormendo sul materasso giusto perché non stai favorendo il più corretto allineamento della colonna vertebrale. Probabilmente sei cambiato tu, o forse è il materasso stesso ad essersi deformato perché ormai datato. Per ovviare a questi inconvenienti sono tre le strade principali che puoi percorrere, come le principali categorie di materassi oggi in commercio.

I diversi tipi di materasso

Fino a qualche decina di anni fa il mercato offriva solo i materassi a molle (è inutile andare troppo indietro nel tempo, oggi i materassi imbottiti in lana in pratica non esistono più!) ma questa tipologia presentava alcuni inconvenienti che sono poi stati risolti dalle evoluzioni della tecnologia e della ricerca.

 I materassi a molle indipendenti

La più longeva tipologia di materassi a molle è quella definita di tipo Bonnell: un sistema di molle interconnesse tra loro che pur offrendo ottima resistenza e solidità tende a generare fastidiosi cigolii ed a far avvertire la sua “presenza” lungo la schiena di chi è sdraiato sul materasso. L’evoluzione principale in questo settore è stata rappresentata dai materassi a molle indipendenti e insacchettate singolarmente.

Ciascuna molla è racchiusa in un sacchetto in fibra anallergica e ciò evita l’attrito tra esse, e tutte sono indipendenti dalle altre; vengono così eliminati sia i fastidiosi rumori di metallo contro metallo, sia il rischio di usura dato dallo sfregamento. Ciò consente anche di creare specifiche zone di maggiore sostegno e portanza laddove è più necessario, ad esempio all’altezza del bacino, concentrando lì un numero superiore di molle, che in totale va da circa 800 per i materassi più economici fino a 1600 per quelli di qualità più elevata e di maggiore rigidità.

I materassi in schiuma o memory foam

I materassi realizzati in schiuma o materiali schiumati sono generalmente morbidi, e tendono ad avvolgere ed accogliere il corpo, rivelandosi indicati per chi non abbia particolari problemi posturali ed allo stesso tempo ami sentirsi “abbracciato” dal materasso.
Molto più evoluti, ed esponenti di una tecnologia molto più avanzata, sono invece i materassi in memory foam, uno speciale materiale che come suggerisce il nome stesso ha la caratteristica di “memorizzare” le forme del corpo deformandosi per effetto della pressione e del calore corporeo fino a raggiungere una forma stabile e dall’eccellente sostegno.

Ci sono diversi strati a comporre questi tipo di materassi, ciascuno con una specifica funzione, e mentre la comune schiuma ha dei costi decisamente accessibili, il memory foam tende ad essere molto più caro perché è lavorato con processi che favoriscono, oltre al sostegno, anche la migliore traspirazione. Tra i suoi vantaggi c’è anche la mancata necessità di capovolgere periodicamente il materasso, in quanto sono studiati per essere utilizzati su un solo lato.

I materassi in lattice

Quando si parla di materassi in lattice va fatta una chiara distinzione: esiste un lattice sintetico, le cui proprietà non sono eccellenti e che tende a deteriorarsi facilmente col tempo, e che va bene per un materasso usato poco spesso come quelli dei divani letto o per un uso periodico nel caso si disponga di un letto a scomparsa per un ospite improvviso; c’è poi il lattice naturale, anche se non può esistere un materasso al 100% in questo materiale (ricavato dalla resina prodotta dall’albero della gomma) perché serve sempre una certa percentuale di composti aggreganti.

Possiamo dire che un materasso in lattice di buona qualità contiene almeno l’80% di materiale naturale, e ciò che lo rende preferibile è la sua comodità combinata con eccellenti proprietà termiche, perché non trattiene il calore né l’umidità. Inoltre, il lattice essendo naturale è il materiale più indicato per i soggetti sensibili in quanto è totalmente anallergico e offre un ambiente ostile alla proliferazione di muffe, batteri o dei temuti acari della polvere.

I materassi ibridi

Esiste anche una quarta categoria in realtà, costituita dai cosiddetti materassi ibridi che abbinano ad una struttura a molle, che favorisce ancor più l’aerazione ed evita quindi il ristagno dell’umidità generata durante la notte, uno strato superiore a contatto con il corpo e di spessore di almeno 5/7 cm in memory foam. Tale altezza è il minimo sindacale perché il memory possa esercitare i suoi benefici effetti, e il tutto combina alla perfezione le migliori caratteristiche delle due tipologie offrendo esperienze di riposo senza pari.

Consigli finali sulla scelta del materasso

Soffermati attentamente su tutti i parametri che abbiamo elencato fino ad ora, e poi valuta quanto sei disposto a spendere per il tuo materasso. Sui siti specializzati per la vendita di materassi online puoi trovare prezzi che vanno da 100 € fino a 2000 € ed oltre, ed è inutile stare a sottolineare che la differenza in termini di resa è evidente.

Non farti spaventare da un prezzo troppo alto se devi prenderti cura della tua schiena e del tuo benessere, perché un materasso di buona qualità è un investimento a lungo termine che fai a vantaggio della tua salute. Puoi tra l’altro usufruire di tante agevolazioni, come ad esempio l’acquisto con pagamento dilazionato in piccole rate (ormai lo offrono tutti!) che non vanno ad incidere in maniera determinante sul bilancio familiare del mese, senza tralasciare che i materassi classificati come Dispositivi Medici beneficiano della detrazione IRPEF pari al 19%.

Se per esempio spendi 1500 €, potrai inserire tale spesa tra quelle di tipo sanitario con la relativa documentazione di acquisto (fattura o scontrino che descrivano il prodotto, e riportante il tuo codice fiscale) nella dichiarazione dei redditi e dopo pochi mesi otterrai un rimborso di 285 €.

Un altro importante consiglio è fare affidamento sulle recensioni certificate che puoi trovare in rete: leggere le opinioni di chi ha già provato quel tipo di materasso ti aiuterà a schiarirti ancora meglio le idee. Per finire, se acquisti il solo materasso mantenendo la tua vecchia rete valuta molto attentamente le corrette misure di quest’ultima: in genere la larghezza per un letto matrimoniale è standard e pari a 160 cm, ma la lunghezza può variare da 190 fino a 200 cm, e queste sono informazioni determinanti in fase di acquisto.