Questa domanda è una delle più comuni quando ci si trova di fronte all’esigenza di cambiare il pavimento. Nella ristrutturazione delle abitazioni private la scelta del pavimento è fondamentale ma va subito specificato che questa deve essere fatta tenendo conto di una serie di parametri. Non esiste, infatti, la soluzione migliore, ma è necessario tenere conto delle esigenze specifiche di chi quel pavimento dovrà utilizzarlo.

Vediamo quali sono le caratteristiche di questi due materiali e quindi quando e come sceglierli per il proprio pavimento.

Caratteristiche del legno

Scegliere il legno significa optare per un materiale naturale morbido, ossia soggetto ad essere segnato facilmente se non si fa attenzione. Questo porta molte persone a preferire una soluzione più pratica, che non si graffia facilmente, come ad esempio il gres porcellanato, più resistente ai segni del tempo. Tuttavia, proprio tenendo conto del fatto che la scelta del pavimento è molto personale, ci possono essere persone che non si preoccupano di graffi e piccoli segni che danno al pavimento un’aria vissuta, perfetta soprattutto quando si opta per particolari stili d’arredo, come l’etnico, lo shabby chic o altro.

Un importante aspetto da prendere in considerazione è che le moderne tendenze per la pavimentazione di ambienti privati prevede una certa continuità su tutto l’appartamento. A differenza del passato, in cui ogni stanza veniva pavimentata in maniera differente a seconda degli usi e destinazioni, oggi si preferisce optare per una soluzione unica e omogenea, anche negli ambienti “tecnici”, come la cucina e il bagno. Naturalmente ancora una volta si tratta di una scelta personale: il parquet in cucina e in bagno richiede infatti di attenzioni ancora maggiori rispetto alle altre stanze, anche se i parquet moderni sono molto più resistenti di una volta.

Quando si è indecisi tra due materiali come il parquet e il gres si potrà allora decidere di alternare i due materiali, utilizzando il gres per cucina e bagno e il parquet per le altre stanze.

La verifica delle schede tecniche

Prima di procedere alla scelta e quindi all’acquisto, è utile verificare le schede tecniche dei prodotti selezionati, in modo da verificare con precisione le modalità di pulizia e manutenzione che possono risultare diverse da parquet a parquet nonché da gres a gres. Alcuni elementi sono sicuramente comuni a parità di materiale: ad esempio nel caso del parquet bisogna evitare di utilizzare troppa acqua durante il lavaggio e optare per prodotti detergenti specifici. Per quanto riguarda il gres porcellanato, invece, si tratta di un materiale di più semplice pulizia e manutenzione.

La scelta del pavimento dipende molto anche dalla tipologia di uso e, quindi, di quale potrà esserne il consumo. Il pavimento di una casa in cui sono spesso organizzate cene o pranzi con amici e parenti, è sicuramente più a rischio graffi rispetto a quello di una casa che viene vissuta solo da uno o due inquilini. Ugualmente, se la casa è vissuta da bambini, il rischio di graffi è ulteriormente elevato: giocattoli che cadono, inseguimenti, utilizzo di macchine o altri giochi che vengono trascinati a terra causeranno inevitabilmente graffi e segni su un pavimento delicato come quello in parquet. In questi contesti è sicuramente molto più adatta una soluzione in gres porcellanato.

Una scelta complessa

Si può facilmente comprendere che, come accennato in apertura, scegliere il pavimento migliore è praticamente impossibile: prima di procedere all’acquisto è quindi necessario valutare non solo il gusto personale, ma la funzionalità e le modalità di utilizzo del pavimento stesso. E chi non vuole rinunciare al legno ma allo stesso tempo non vuole rischiare un pavimento troppo graffiato, può scegliere tra le innovative proposte di gres porcellanato effetto legno, in grado di replicare il calore del materiale naturale ma conservando la praticità del gres.