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Come arredare ed illuminare una terrazza

Se si ha la fortuna di abitare in una casa con una bella terrazza è necessario arredarla con gusto per rendere anche questo ambiente confortevole e di design. In questo modo si potrà approfittare della terrazza per ricevere gli amici, preparare cene ed aperitivi da consumare in compagnia senza sfigurare. Non serve spendere molto per ottenere un bel risultato, basta avere un po’ di buon gusto e prendere spunto da qualche idea su internet, come quelle che vi proponiamo noi di seguito.

In primis è necessario ottimizzare gli spazi che sono a disposizione, poiché esistono terrazze più grandi e terrazze più piccole. Per gli ambienti più stretti è necessario utilizzare complementi d’arredo che possono essere facilmente spostati e riposti altrove quando non vengono utilizzati. Inoltre, tali oggetti sono utili anche in caso di terrazza scoperta poiché con la pioggia potrebbero rovinarsi.

Riuso e riciclo per arredare l’ambiente esterno

In una terrazza è possibile inserire anche pezzi d’arredamento che non hanno più spazio in casa, perché troppo vecchi oppure poiché non si intonano più con il nuovo arredo interno. Basta dar loro nuova vita, magari dipingendo i vecchi tavolini oppure rattoppando i vecchi cuscini.

In una terrazza, l’effetto dato da più mobili e complementi d’arredo di diversi stili diversi è davvero originale. Miscelare vintage, country, un tocco di moderno e shabby chic se fatto sapientemente non è un’accozzaglia, ma un effetto “mix&match” da non sottovalutare.

Sempre restando in tema di riutilizzo di materiali, in terrazza è possibile creare dei tavolini o altri mobiletti utilizzando il pallet. Ad esempio la base di un divanetto sul quale posizionare poi dei cuscini o dei “pezzi” di un sofà che si tiene ormai relegato in cantina o in soffitta.

L’importanza dell’illuminazione

Una terrazza ben arredata è anche una terrazza ben illuminata. Come in ogni ambiente, anche la luce della terrazza è importante. Solitamente si utilizzano i led, con i quali è possibile creare anche effetti divertenti.

Bisogna stare attenti a non scegliere una fonte luminosa troppo forte, in quanto potrebbe sia infastidire chi sta sulla terrazza sia disturbare il vicinato. Proprio per questo si può optare per delle applique da esterno, appositamente studiate per illuminare le parti in ombra all’esterno di una casa. Esse possono essere posizionate in corrispondenza dell’uscita/entrata della terrazza oppure in corrispondenza dei tavolini e degli altri complementi d’arredo che necessitano di esser visti anche al buio.

Sempre rimanendo in tema di illuminazione led, si possono applicare dei faretti nel muro oppure incastonandoli nel pavimento o nelle scale, nel caso la terrazza ne fosse provvista. Un’altra idea luminosa molto particolare è costituita dal filo di lampadine, da posizionare sui mobili, sotto ad un ombrellone o semplicemente lungo il perimetro del muro.

Se l’area della terrazza è piuttosto ampia, è possibile anche giocare con l’illuminazione da esterno, utilizzando, ad esempio, i lampioni. Essi sono particolarmente ingombranti per cui vanno scelti solo se ci si può comunque muovere agevolmente nello spazio a disposizione. I lampioni coniugano l’esigenza di illuminazione ad un oggetto di design che arreda l’ambiente.

Arredare la cucina: una panoramica sulle composizioni

Alcuni anni fa, la cucina era solo una stanza dove venivano preparati i pasti, che poi venivano serviti nella sala da pranzo, vera protagonista della casa; oggi, le cose non stanno più così: il ruolo della cucina è cambiato e si è evoluto, fino a far diventare questa il cuore pulsante dell’intera casa

Proprio per l’importanza che la cucina ha acquisito, è di vitale importanza progettarla ed arredarla al meglio, in modo che essa, con il suo arredamento, possa essere d’aiuto per le esigenze e i gusti di ogni singolo abitante. Solo soddisfacendo questa condizione, infatti, potrà dirsi davvero parte integrante dell’arredo dell’intera casa.

Vediamo, quindi, quali sono le principali tipologie di arredo destinate alla cucina.

La composizione lineare

La composizione lineare dell’arredo in cucina ben si adatta a coloro che amano la semplicità. Si tratta, infatti, di una composizione tradizionale, che ricorda la genuinità dell’ambiente casalingo e sposa perfettamente la tradizione italiana. 

Inoltre, la scelta di una cucina lineare pone nella condizione di godere della massima comodità con minimi spostamenti.

Infine, a preferire una cucina lineare sono, di solito, le persone che prediligono un design classico, che non passa mai di moda. 

La composizione a due lati

Una composizione più moderna della precedente è quella che si sviluppa su due lati.  È la scelta ideale per le cucine che si sviluppano su due differenti pareti, ma attigue. 

La scelta di una cucina di questo tipo permette, innanzitutto, di realizzare un ambiente dal grande impatto visivo, poiché si tratta di una soluzione innovativa e dinamica, in grado di superare quella già più comune della cucina angolare. 

Inoltre, la presenza di due blocchi permette di personalizzare al meglio l’ambiente, che risulterà comunque più funzionale nel caso in cui si presti una particolare attenzione nel posizionamento di lavello, piano di cottura e piano di lavoro, parti che dovrebbero essere sempre vicine tra loro. 

La composizione con il blocco isola

La massima espressione di modernità e intraprendenza, in cucina, è offerta dal blocco isola. Non per nulla, infatti, le cucine con isola rappresentano quelle maggiormente scelte negli ultimi anni!

Queste costituiscono una novità in grado di apportare dinamismo, energia e vivacità all’ambiente domestico, ed hanno un notevole impatto estetico. Tuttavia, questo impatto estetico deve essere controbilanciato al meglio dall’ambiente circostante: non è possibile, infatti, porre una cucina con il blocco isola in una stanza già colma di oggetti importanti. 

Infatti, il blocco isola svolge necessariamente la funzione di protagonista dell’ambiente, pertanto viene meglio esaltato da ambienti scevri di oggetti, con arredamento minimal e dalle linee pulite e semplici. Il vantaggio offerto da questa cucina, comunque, è quello che il blocco centrale può assolvere diverse esigenze: può essere un lavello, un piano cottura, un piano di lavoro, un forno o altro ancora; dando così la possibilità di ricavare un maggiore spazio libero a livello delle pareti. 

Sebbene le composizioni disponibili siano molte, comunque, esiste una sola regola da seguire: comprare quella che agevola i movimenti.

Vendere casa privatamente: ecco come fare

Numerose sono le persone che vogliono cimentarsi nel vedere una casa privatamente, ma spesso non si ha la minima idea di come fare per non incorrere poi in probabili errori.

In realtà l’impresa è molto più semplice di quel che appare: basterà seguire questi semplici consigli e vendere casa privatamente non sarà più uno stress.

Concludere una compravendita in modo soddisfacente potrebbe non sempre avvenire in maniera liscia senza alcun intoppo, perché se lo scopo è quello di mettere in vendita la casa di proprietà senza ricorrere ad un’agenzia immobiliare la quale è addetta ad effettuare proposte immobiliari molto allettanti, è doveroso sottolineare che per riuscire nell’intento di vendere casa, bisognerà tenere ben presente che si dovrà dedicare non poco tempo ed investire anche non poche risorse.

I passaggi fondamentali per la vendita di una casa

Tra gli step fondamentali da seguire e che vi porteranno ad una sicura vendita dell’immobile, il primo riguarda il predisporre l’abitazione per la vendita.

Quando si decide di mettere in vendita l’abitazione, bisogna stare molto attenti a diversi dettagli che a molti in questo caso potrebbero sfuggire, ma non all’acquirente.

Pertanto, la prima cosa da fare è mettersi nei suoi panni.

Anche se bisogna sottolineare che i gusti cambiano da individuo a individuo è pur vero che ci sono alcuni aspetti dell’abitazione che possono essere valorizzati.

Ad esempio, pulire la casa perfettamente in ogni singolo angolo è di vitale importanza.

L’occhio del potenziale acquirente è molto attento, di certo non gli sfuggiranno eventuali macchie o umidità sui muri, così come incrostazioni sulle finestre o grondaie.

Pertanto, pulire bene l’appartamento e magari tinteggiare le pareti prima di metterlo in vendita aumenterebbe la sua valutazione.

È stato comprovato che un degrado di utilizzo incide del 10% sulla valutazione della casa, per cui sarebbe auspicabile spendere qualche centinaio di euro per mantenerla in uno stato di conservazione adeguato che perdere un affare di compravendita per migliaia di euro.

Risulta chiaro che bisogna rendere l’abitazione il più accogliente possibile.

Lo spazio è molto importante all’interno di una casa, talvolta a causa di molti mobili magari predisposti in modo scorretto potrebbe sembrare molto piccola quanto lo sia in realtà, e allora in tal caso sarebbe preferibile eliminarne qualcuno al fine di renderla più spaziosa.

L’acquirente vuole un’abitazione libera e ampia.

A questo punto bisognerà stabilire il prezzo dell’abitazione e quindi chiedersi quanto vale davvero la casa.

Si deve fare attenzione a non stabilire un prezzo generale o magari molto alto perché si rischia di non venderla o magari ciò potrebbe avvenire molto tardi.

Per fissare il giusto valore, si potrebbe ricorrere alla comparazione di appartamenti similari venduti nella stessa zona.

Ci sono anche diversi siti internet che possono aiutare, in quanto offrono una stima immobiliare realistica.

Basta inserire i parametri essenziali ed ecco che in pochi secondi verrà elaborato il prezzo di vendita.

Affinché la propria casa sia accattivante bisognerà dunque mettere in risalto gli aspetti migliori.

È utile non focalizzarsi solamente all’interno delle mura domestiche ma talvolta il vantaggio si può trarre anche all’esterno, come per esempio il punto di ubicazione della dimora, se è vicina al centro o meno, se ci sono nei dintorni mezzi pubblici, supermercati e farmacie.

Tutti questi elementi dovranno essere inseriti all’interno degli annunci.

Seguendo dunque, tutti questi punti, vendere il proprio appartamento non sarà difficile.

Risulta però chiaro che affidandosi ad un’agenzia immobiliare seria e qualificata non occorrerà spendere tempo ed energie per concludere l’affare, tuttavia per chi volesse risparmiare sulle commissioni allora questa è la giusta strategia da considerare.

Tecnologia ed abitazioni: le case saranno stampate in 3D

Sembra un film di fantascienza, qualche anno fa soluzioni del genere sarebbero state fattibili solo nei sogni o nei videogiochi. Eppure, le case realizzate con stampanti 3d sembrano essere una realtà più vicina di quanto non si pensi.

Gli esperimenti in varie parti del mondo hanno reso possibili la realizzazione di diversi modelli di abitazione in una sola giornata di lavoro (della stampante, non degli operai) ed un costo di appena 10.000 euro, davvero esiguo se si pensa ai costi di realizzazione di una casa con i metodi di lavoro e materiali tradizionali. La manodopera dell’uomo, poi, è necessaria solo a tinteggiare le pareti ed a realizzare gli infissi.

Si potrebbe utilizzare questa modalità in primo luogo per risolvere le emergenze in modo tempestivo ed economico in varie parti del mondo, sia per i Paesi poveri dove la popolazione non ha un’abitazione propria, sia negli altri Stati colpiti da calamità naturali improvvise per accogliere provvisoriamente i terremotati o vittime di altre intemperie.

L’intenzione è però quella di estendere l’utilizzo di queste particolari case anche per abitarci normalmente, e non solo in via temporanea. Si tratta, infatti, di soluzioni che rendono la possibilità di avere una casa di proprietà davvero alla portata di tutti, oltre che una scelta ecologica, a basso impatto ambientale nonché molto affidabili.

Le stampanti 3d per realizzare gli edifici sono di dimensioni inferiori a quanto si possa pensare. Proprio per questo possono essere trasportate facilmente nei luoghi dove si intende realizzare l’abitazione. Per i primi edifici creati con questo speciale ed innovativo metodo, si è utilizzato uno speciale filamento simile al cemento.

 I primi esperimenti di case 3d

I primi esperimenti effettuati in questo campo riguardavano solo singoli pezzi di abitazione, da assemblare successivamente sul luogo dove occorreva creare la struttura. Ultimamente, invece, si sta optando per una soluzione più comoda: realizzare l’edificio nella sua interezza attraverso la stampa direttamente in loco.

È stata una società cinese a sperimentare per la prima volta questa tipologia di tecnica, realizzando una casa a due piani in soli 45 giorni. Ancor meno, però, ci ha messo una società Russa nella creazione di una piccola abitazione dalla dimensione di   poco più di 30 metri quadri, da arredare come si vuole. Al suo interno vi sono delle stanze tra cui il bagno. La stessa società ha dichiarato che la casa avrà una durata di circa 175 anni.

I villaggi in 3d: soluzioni per la povertà

Risale, invece, a poche settimane fa la notizia dell’intenzione di realizzare un intero villaggio in 3d. L’annuncio arriva dal sud America, ed i destinatari delle casette sono le famiglie povere, che vivono con meno di 200 dollari mensili.

Oltre alle mura delle abitazioni, con la tecnica 3d verranno realizzati anche alcuni dei mobili necessari ad arredare le case, come gli armadi ed i piani delle cucine. Il progetto prevede lotti di 120 metri quadri, di cui 55 metri quadri per la casa ed i restanti da dedicare ad un orticello che le famiglie potranno coltivare per provvedere alla propria sussistenza.

Tavolo da esterno: come scegliere il modello perfetto

Il giardino della propria abitazione o della casa vacanze è un piccolo angolo di paradiso che, se ben curato, consente di godersi in modo rilassante la bella stagione sotto ai caldi raggi del sole o lasciandosi cullare dalla leggera brezza di sera.

Occorre curare ogni minimo dettaglio per ottenere un’effetto curato e piacevole alla vista, senza dimenticare la funzionalità nell’organizzazione degli spazi. Proprio per questo è necessario effettuare la scelta di ogni minimo elemento d’arredo in modo adeguato, a cominciare dal tavolo da giardino e le relative sedie.

I fattori che influenzano la scelta

Non bisogna lasciarsi guidare solo dal proprio gusto, ma bisogna ponderare il proprio acquisto in base a diversi fattori. In primis lo stile: sia quello del giardino che quello della casa. Solitamente lo stile del giardino si abbina a quello dell’intera abitazione ma può capitare che non sia così, in tal caso bisogna scegliere se acquistare l’arredamento in base ai mobili già presenti o in base alla disposizione dell’outdoor.

Il secondo fattore, non meno importante, è quello dello spazio: il tavolo deve essere una comodità e non risultare di intralcio. La forma quadrata o rettangolare può essere utile con spazio ridotto, si può optare per modelli “a scomparsa” se si ha in programma di ricevere numerosi ospiti. La forma circolare, invece, è adatta per chi ha molto spazio ed un giardino più spoglio, che necessita di un colpo d’occhio riempitivo.

I diversi materiali

  • LEGNO: il tavolo da esterno in legno è la soluzione più classica. Bisogna scegliere un tipo di legno trattato che garantisca al tavolo di resistere alle intemperie al quale può essere soggetto, dato che si tratta di un materiale che tende ad assorbire l’umidità. Oltre al tradizionale legno massello, è possibile trovare anche in commercio tavoli di teak, più resistente e duraturo, oppure realizzati in rattan, un legno intrecciato abbastanza costoso ma più robusto e meno delicato dei precedenti.
  • PLASTICA: forse è la soluzione meno elegante per arredare un giardino, ma si tratta del materiale più comodo ed economico. Acquistare un tavolo in plastica può essere una soluzione pratica per chi ha ad esempio una casa vacanza e può godere del proprio spazio esterno per pochi periodi all’anno. La leggerezza del materiale consente di spostare agevolmente il tavolo e le sedie da una zona all’altra, a seconda dell’utilità. In più, basta uno straccio ed uno spray per pulirlo: resiste molto di più alle macchie, alla polvere e alla pioggia rispetto alle altre soluzioni.
  • FERRO BATTUTO: si può optare per un elegante tavolo in ferro battuto se l’intenzione è quella di posizionarlo in un luogo in modo stabile. Trattandosi di un materiale molto pesante, una volta scelta la sua posizione, sarà difficile spostarlo. Il vantaggio è senza dubbio la sua durata nel tempo. Occorrono, però, appositi trattamenti per evitare che possa ossidarsi o arrugginirsi, specie sotto la pioggia. I diversi modelli in commercio consentono di trovare soluzioni ideali sia per un arredamento moderno che per uno stile più classico.

 

 

Piante da esterni, come scegliere quelle per il giardino

Quando si decide di realizzare un giardino o di rinnovarlo, ci troveremo inevitabilmente a dover scegliere quali arredi da esterni e quali piante acquistare per poterlo allestire al meglio. Oltre ai propri gusti estetici personali, quali sono le considerazioni che dobbiamo fare per poter scegliere non solo le piante che più ci piacciono, ma soprattutto quelle che meglio si adatteranno al nostro spazio verde? Le piante da esterni non sono tutte uguali, ciascuna ha le sue caratteristiche sulla base delle quali andremo a fare la nostra scelta.

Piante da esterni con quale criteri si scelgono

Per poter realizzare un bel giardino dove trascorrere piacevoli ore in relax in mezzo alla natura, si deve fare una scelta che preveda un mix equilibrato di piante. Si dovrebbero scegliere sia piante verdi che piante fiorite, cercando di alternare le zone più ombrose con quelle più soleggiate. Per le zone d’ombra, per esempio, si possono scegliere delle piante rampicanti per poter dare vita a profumati pergolati.

Chiaramente inutile scegliere piante tropicali se abitiamo a Bolzano dove la loro cura sarebbe oltremodo complessa. Dobbiamo cercare di scegliere le nostre piante tenendo conto anche del clima del luogo in cui viviamo.

Cosa considerare per allestire un giardino armonioso

Prima di lanciarsi nell’acquisto di piante, dobbiamo fare diverse considerazioni. Valutiamo attentamente le dimensioni del giardino, controlliamo la sua esposizione al sole, quindi, come detto, le condizioni climatiche. Ma non trascuriamo il tipo di terreno e, attenzione, anche la convivenza tra le piante va valutata, non tutte possono coesistere nel medesimo spazio.

vivai lazzaroNon possiamo acquistare piante di grandi dimensioni se il giardino è molto piccolo, quindi la scelta degli esemplari andrà rapportata alla grandezza del giardino, ma anche allo stile che vogliamo conferirgli. Per esempio, se abbiamo intenzione di allestire il nostro spazio verde esterno dandogli un tocco orientale, dovremo scegliere piante ed elementi che ricordino questa tipologia di giardino.

Dove si acquistano le piante

Per acquistare le piante è bene rivolgersi a vivai di fiducia, si possono trovare diverse informazioni su Vivailazzaro.it. Un buon vivaio dispone di numerose tipologie di piante, da quelle grasse a quelle fiorite, dagli alberi da frutto alle piante tropicali. Molte sono vendute con le radici nude perché più facili da trasportare e meno problematiche da reimpiantare.

Meglio fare da soli o avvalersi di un giardiniere

Chiaramente dipende un pio’ dal pollice verde di ciascuno e dal tempo che si ha a disposizione, tuttavia, rivolgersi a un professionista del verde può essere un grande aiuto.

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